• Mondo Fuori

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  • 25 Novembre 2017- Insieme con determinazione e speranza

  • Contromafie per non dimenticare

    « La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni. » Giovanni Falcone

  • Stragi di Maggio: sempre più vite spente, da Manchester Arena al Mar Mediterraneo. Bambini, Giovani, Adulti

    Stragi -Non dimenticheremo!Non dimenticate!

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

    L'Ambasciatore torna in Egitto. Pratica chiusa? Mai. Coraggio mamma Paola e papà Claudio, continuiamo ad esservi accanto.

  • 3 Ottobre 2013- Migranti, Rifugiati, Profughi: Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra

    15 gennaio-Giornata Mondiale del Rifugiato 2017-Diamo senso a queste ricorrenze! Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • Memoria e Rifugiati… Refugee Blues (1939), by W.H.Auden

    Poniamo che in questa città vi siano dieci milioni di anime, V’è chi abita in palazzi, v’è chi abita in tuguri: Ma per noi non c’è posto, mia cara, ma per noi non c’è posto...‎‎

  • 20 Novembre2017- Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

  • Siria: dopo di indegnità, siamo davvero arrivati alla fine di una guerra oscena?

    “Can you believe that a government and a state could bomb its own people. I’ll never understand this for as long as I live!" Yazbeck-The-Crossing. My journey to the shattered heart of Syria p.71

  • Festa della Repubblica Italiana

    Teresa Mattei, Insegnante. La più giovane eletta all'Assemblea Costituente, ai giovani di oggi: "siete migliori di noi e lo dimostrerete coi fatti..."

  • Io sto con Emercency

    sempre più guerre, sempre più vittime, Per fortuna che c'è Emercency.

  • Oltre il confine-Salone Internazionale del Libro di Torino 2017

    18-22 Maggio 2017. È Oltre il confine il tema del 30° Salone Internazionale del Libro di Torino.

  • 14 Maggio 2017- Festa della Mamma

  • 1° Maggio, su coraggio! Io ti amo…

    Alto e basso.Guttuso e Tozzi. Tempo di contaminazioni...

  • Amo l’Europa. Prendiamola dal verso giusto…

    9 Maggio festa dell'Europa-Dopo 60 Anni dal trattato di Roma è tempo di cambiare qualcosa. Ma che resti il sogno e la realtà di un'Europa unita.

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

    Grazie Libro, perchè mi coccoli, mi accompagni, mi lusinghi, mi diverti, mi rattristi, mi aiuti, mi conforti, mi stimoli, mi persuadi, mi accusi, mi difendi, mi fai piangere, mi fai arrabbiare, mi fai incontrare il mondo, mi fai vivere!

  • 22 Aprile-Giornata Internazionale della Terra 2017

    La Terra è "Un Pianeta Blù Senza Confini" (La Stampa)

  • 25 Aprile 2016- Festa della Liberazione dal nazifascismo

    La Storia che mi piace...Fiori di Aprile nel giardino d'Italia liberato

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA

    con Bertoli e Ligabue, nel vento che soffia e l'acqua che scorre...

  • Sabato 25 e Domenica 26 Marzo tornano le Giornate FAI di Primavera!

    Scopri i luoghi da visitare...

  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria-Fatti e idee in Il Tempo e la Storia- RAI3

    "È uno dei capitoli più dolorosi della storia del Ventennio fascista: le leggi razziali del 1938, l’antisemitismo che diventa discriminazione, esclusione dalla vita pubblica. Fino alle deportazioni."

  • 5 Ottobre-Giornata Mondiale degli Insegnanti. Auguri, oggi e sempre eroi indispensabili!

    5 Ottobre 2016: con gli insegnanti per una società migliore

  • Retratos Y Amor Propio: storie di creatività fotosociale

    Ritratti di vite e corpi nello sguardo della Fotografa-Architetta Stefania Scamardi

  • Libriamoci a scuola- leggiamo ad alta voce!

    24-29 Ottobre 2016- appuntamenti di lettura ad alta voce nelle classi.

  • A proposito di compiti e casa…Pedagogia Democratica-L’EVIDENZIATORE DI Maurizio Parodi

    I Compiti fanno male! Pubblicato da NARCISSUS, è disponibile su AMAZON, GPLAY, ITUNES

  • Progetto ‘Il Quotidiano in Classe’

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Il metodo Maigret, tra ferie “divertenti” e vita da pensionato

Maigret in pensione 001

Maigret e Maigret si diverte (Ed. Il sole 24 ore), offrono un’immagine insolita dell’infaticabile commissario che, nonostante abbia a volte temuto  di  non esistere al di fuori del Quai des Orfèvres,  continua, in queste storie,  a vivere e a “divertirsi”, anche se è fisicamente  lontano dal suo ufficio e dai suoi “amati casi”.

Maigret in ferie si diverte 001

In Maigret,  richiamato all’indagine dal coinvolgimento in un delitto di mala dello sprovveduto nipote Philippe, il commissario sfodera tutte le sue armi e mette in campo la sua eccezionale capacità di osservazione dei comportamenti umani, fino ad arrivare alla soluzione del caso. Complice e coinvolgente la caratterizzazione della giovane prostituta Fernande; tenera la figura della cognata, madre di Philippe, che conserva il fascino  e il profumo   della vita semplice di provincia, sincero e accattivante   il suo stupore per la serata a teatro con Maigret; Magistrale e decisivo il confronto con “il Notaio” Cageot.

Simenon,  mette in gioco il metodo Maigret e ci offre sguardi realistici e coinvolgenti sulla “nuova” dimensione di vita da pensionato del commissario, costretto  a prendere atto dei mutati rapporti umani e di potere sul posto di lavoro, quando  ci si torna in posizione di evidente difficoltà, per  chiedere aiuto.

Il metodo Maigret fa scuola anche tra i colleghi poliziotti. Si basa sullo studio della personalità del sospetto e anticipa in qualche modo tuttta la serie dei telefilm basati sull’analisi comportamentale, che affollano  i  palinsesti della televisione.

In Maigret si diverte, finalmente Jules va in ferie. Se l’ è vista brutta di recente e dunque deve assolutamente  cominciare a prendersi cura di sè. Decide di  restare a Parigi e di godersi la città  e la tranquillità  dei suoi quartieri, finalmente svuotati  dalla folla, che continua invece a vivere, più o meno freneticamente, nei luoghi di villeggiatura. 

Con la signora Maigret, sempre pronta  ad assecondare le sue  scelte,  se ne va a spasso per le strade di  Parigi, alla ri-scoperta degli angoli amati, dei luoghi del passato e del presente, tanto importanti nella loro vita affettiva.

220px-Blv-haussmann-lafayetteMa esistono i giornali e il commissario viene attratto da una storia molto intrigante che si svolge nei quartieri alti  della Ville Lumière e che occupa, ogni giorno,  pagine e pagine su tutti i  quotidiani.

Eveline, giovane e ricca  moglie di un dottore famoso, che lei ha contribuito  a rendere tale grazie alle sue personali  risorse finanziarie, viene trovata  morta all’interno  dello studio medico del marito. Nuda e piegata in due dentro un armadio.

250px-Gustave_Caillebotte_-_Jour_de_pluie_à_ParisLe indagini sono affidate a Janvier, sostituto di Maigret in ferie. Il commissario, però, non riesce a starne completamente fuori. Anzi, vive la vicenda in modo nuovo, tra distacco e coinvolgimento, attraverso i resoconti giornalistici, che legge e commenta, con la signora Maigret, durante le loro gite giornaliere in una Parigi estiva, affascinante e tutta da vivere.

Tema centrale della storia  si può dire sia l’amore, in tutte le sue fasi di sviluppo e in tutte le sue sfaccettature.

Il metodo? sempre lo stesso! Divertente lo scambio di messaggi tra Janvier e il Capo. Forse poco credibili le lunghe  interviste ai protagonisti riportate sui  giornali. Assomigliano molto  agli interrogatori  di Maigret, nel suo ufficio  al Quai des Orfèvres.

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A. Christie – Macabro Quiz

Cat Among the Pigeons

Ed.Corriere della Sera, 2011

Il romanzo ci fa entrare dentro atmosfere che trasudano britishness, nell’esclusivo college per fanciulle in fiore, di buona famiglia. 

Il corpo docente è selezionatissimo e tutto rigorosamente al femminile. Ogni insegnante presenta delle peculiarità  magistralmente scolpite dalla narrazione.

Sebbene in un involucro antico,  si respira  una certa aria di libertà e “apertura” nelle scelte didattiche. Il college è super attrezzato e la zona dedicata all’Educazione Fisica è superba. Le ragazze possono praticare tanti sport, sotto la guida attenta di un’ insegnante particolare. Ma nella storia domina il tennis. E la copertina indugia proprio su una racchetta: giving a clue?

In questo setting così rassicurante, accade l’impensabile: una serie di omicidi efferati e, apparentemente inspiegabili!
Già dall’inizio il lettore si trova di fronte a una successione palpitante di eventi. Entrano in gioco  il giovane e illuminato principe di un piccolo paese del Medio Oriente; colpi di stato; emiri in giro per il mondo; servizi segreti; avventuriere a caccia del tesoro della loro vita; gioielli da favola e donne intraprendenti.

Qui ci vuole  Poirot! Compare, di fatto, a vicenda ben avanzata, su richiesta di una studentessa che si caratterizza come personaggio chiave della storia; quasi una giovane Miss Marple, dotata dell’arguzia necessaria per essere una buona detective. Poirot, si lascia coinvolgere e risolve a modo suo, come sempre, il “macabro quiz”.

Estremamente godibile e coinvolgente.  Narrare di donne riesce benissimo ad Agatha Christie. Lo fa da dentro, da un punto di vista “esperto” e dunque con la grande, solita “sapienza” umana e narrativa.

Storie di vita al Liberty Bar, con Maigret e Simenon

Georges Simenon

Liberty Bar

IL Sole 24 ORE

Le ultime pagine del romanzo, in cui il commissario racconta alla signora Maigret la storia, sono la conclusione perfetta di un romanzo scritto in modo perfetto.
Ho ancora nelle orecchie il tic tac della sveglia nel bar, che scandisce con precisione e lenta regolarità la vita del luogo, ma che sembra diventare sempre più inquietante ed incalzante, man mano che ci si avvicina al climax!

“Stranamente, malgrado la porta chiusa e la distanza si sentiva il tic tac della sveglia: un tic tac così rapido e così ritmato da dare l’impressione che le lancette, a forza di girare così vorticosamente, stessero per spezzarsi.”

Brown, ricco australiano, commerciante di lana di pecora, si stanca della sua vita borghese, bigotta e piccina e impazzisce invece, dietro la flamboyant realtà della Costa Azzurra. Amanti, stravizi, degrado fisico diventano suoi fedeli compagni di vita. Ma quanta “Libertà” dai vincoli soffocanti del suo essere WASP gli offre questa nuova condizione esistenziale!

Copertura del disonore e dello scandalo e protezione dello status quo, diventano invece il motore di azioni, a dir poco “ambigue”, messe in atto dalla sua famiglia, tramite il figlio Harry.

La  storia è ricca di  ingredienti classici del giallo: omicidi, mistero, testamenti, soldi, ambienti sordidi, poliziotti, bel mondo, piccoli e grandi delinquenti, prostitute e ruffiani…come  Joseph l’Italiano.

Maigret è psicologicamente coinvolto. A tratti si immedesima quasi nella figura del vecchio commerciante di lana per capirne meglio l’animo e le spinte ad agire. L’ambientazione è un caleidoscopio di luci e calore; il bianco accecante di abiti leggeri ed eleganti, il sole e le morbide spiagge e il blù patinato del mare;

le ombre spezzate dai raggi del sole che danzano polverosi e spezzettati  nel buio Liberty Bar, dove l’intensità della vita, lentamente, fa il suo corso.

Il tic tac della sveglia da il ritmo alle vite disordinate dei patetici protagonisti; il tic tic tic della macchina da scrivere,  nel lussuoso appartamento/ufficio dell’albergo in cui Harry alloggia, è il segnale di un lavoro incessante, produttivo, che non può conoscere sosta… Due rumori, due ritmi, due mondi solo apparentemente opposti…

All’inizio Maigret mostra un certa rudezza nei confronti delle  donne della storia. Le due conviventi di Brown, madre e figlia, di fatto sono caratterizzate in modo così negativo che il lettore è portato a condividere il disprezzo che Maigret sembra provare nei loro confronti.

Meno accentuato il suo disprezzo verso le “inquiline” del Liberty Bar: Jaja, sofferente e comprensiva;  Sylvie, giovane e sbandata. Anzi, una certa forma di pietas fa capolino tra le righe e tic tac dopo tic tac, viene fuori l’ umanità dell’uomo verso persone, situazioni ed eventi di cui riesce sempre a cogliere l’intima essenza.

Bello immergersi nella lettura di questo romanzo  immaginando  di  passeggiare (e di sudare forse) con il commissario Maigret, vestiti  di lino bianco, nel brulichio  umano dell’ assolata  Antibes.

Per gli amanti di Maigret, Trussel un sito  intrigante.

A. Christie-Poirot a Styles Court

poirot a Styles Court

A. Christie

Poirot a Styles Court

Corriere della Sera/Mondadori 2011

 

Ottima l’operazione del Corriere della Sera che rispolvera un giallo nella più autentica delle tradizioni e lo ripropone come lettura estiva di qualità.

The Mysterious Affair at Styles (1920), segna l’esordio di Agatha Christie, che già da questo primo romanzo, nato per scommessa, rivela tutta la sua grandezza e universalità di scrittrice.

Tutta da esplorare, con estrema attenzione al dettaglio, la storia di cui  volutamente non riporto  la trama. Basta dire che si svolge nelle atmosfere dorate della upper middle class Inglese, in una di  quelle Mansions, setting ideale di film sulla Old England, tra veleni, testamenti, travestimenti e turning points.  Il resto  non è strettamente British. Può accadere ovunque!

E’ bello, nei romanzi ”gialli” Classico del gialloscoprire tutto,  pagina dopo pagina.  Leggere la trama  è un pò scoprire le carte in anticipo e perdere tensione e suspense.

Romanzo ricco di colpevoli veri, presunti, voluti e necessari per il dipanarsi della vicenda. Ovviamente l’ amore e l’ attrazione giocano un ruolo fondamentale. Amore in tutte le sue sfumature ”canoniche”, ma il richiamo alla fedeltà e alla inviolabilità della coppia è  convinto.

Agatha ChristieAgatha Christie ci mette del suo… Essere abbandonata dal primo marito, dopo dodici anni circa di matrimonio, è per lei uno shock  devastante!

 Magistrale  lo sviluppo dei personaggi. Dicono, fanno, appaiono in modo tale da rivelare non solo la loro esteriorità, ma il loro mondo interiore in tutte le sfaccettature. Ogni personaggio ha la sua funzione nella storia, non esistono  personaggi secondari e principali. Tutti contribuiscono efficacemente all’economia della narrazione.

Poirot e Hasting diventano “coppia di investigatori” in questa storia.  Rivestono il ruolo di fini tessitori: Poirot con le sue intuizioni, i suoi guizzi, le sue piccole isterie e manie; Hastings, nel ruolo di comprimario e di narratore, tira ogni tanto le fila del discorso, riassumendo, domandando, cercando chiarimenti e  arrabbiandosi stizzito quando non riesce a seguire la guizzante intelligenza di Hercule. E tuttavia arriva al punto.  Con le sue osservazioni “spontanee” fornisce a Poirot l’aggancio  determinante per l’illuminazione finale e la soluzione del  problema.

Grande romanzo! Alla fine vien voglia  di   cominciarne subito  un altro…

C.R. Zafón-Le Luci di Settembre su angeli demoniaci, isole incantate, innocenza e colpa.

zafon luci di sett

C. R. Zafón

 Le Luci di Settembre  

Mondadori 2011 

 

 

 

La Trama in pillole…(in-utile sintesi dalla quarta di copertina…)  

Durante l’estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all’improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l’uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio… Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato – e che sembrano avere vita propria – mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l’armonia di Cravenmoore: spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile  e svelare l’oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.

Un tuffo  nella storia…

Ho sempre pensato, sin dal primo momento che l’ho visto, che Mont St Michel fosse un posto magico! Originale, vero? L’impressione che mi ha lasciato, in quel breve viaggio di scoperta di qualche anno fa, l’ho ritrovata, in qualche forma, nel libro di Zafón.

mont st michelQuel suo apparire e scomparire regolare, in mezzo alle acque per effetto della marea, da un senso di  morte e rinascita continua. Luogo ideale  per ambientare una storia come questa.  Massimo Carloni (Thriller Magazine)  precisa alcuni aspetti relativi al setting:   Ambientata nel 1937 in un paesino di una Normandia un po’ fiabesca (Baia Azzurra, Baia Nera, Grotta dei Pipistrelli: uniche località riconoscibili sono, appena citate, la lontana La Rochelle, peraltro non normanna, e la più vicina Mont-Saint-Michel”

Le Luci di Settembre, dominato da  tanta passione tormentata  e altrettanti sentimenti  innocenti, esercita un fascino  notevole  sui lettori  adolescenti, ma anche su quelli adulti  e più smaliziati,  con i suoi angeli demoniaci dagli occhi di gemma, con le  storie di amore e morte, con l’isola incantata e la gita al faro che non può non evocare Virgina Woolf e la sua To the Lighthouse. Con Ombre malefiche e inquietanti…

 angeli oscuri-mikeplatomyblogIl mondo magico e immaginifico dei  giocattoli diventa  il luogo dei mostri, degli incubi interiori. il Doppelganger che alberga in ciascuno di noi, regna sovrano in questo romanzo. C’è un giovane Dorian, inconsapevole bambino guidato da sentimenti innocenti, che richiama nel nome  il Dorian Gray di Oscar  Wilde, ben più tormentato  e oscuro. Innocenza e colpa, amore adolescenziale e amore maturo, estremo. Quanta “tradizione letteraria” in questo libro!

Il fuoco su tutto: avvolge, distrugge, purifica…

Il mare, eterno fascinoso  tema, solcato dalla barca a vela con un fantastico nocchiero, Ismael, che tutto governa, nonostante la giovane età.

Le grotte, mito millenario e gli uccelli notturni, mostri naturali.

Tutti gli ingredienti creano una miscela dal gusto gradevole. Anche in questo romanzo, come in Il profumo delle foglie di limone di Sanchez,(qui la mia recensione)  “Nulla è come sembra” Lo pensa Julian, lo dice Lazarus con voce dolce e misteriosa.

Riappare anche Parigi, città natale del bambino  che ha sofferto nella sua infanzia, con  la rievocazione di atmosfere  alla Victor Hugo. Lazarus è  cresciuto nel quartiere oscuro di Les Gobelins!

 Libro per ragazzi affascinati da mostri di varia natura. Libro per adulti in lotta continua tra le varie anime del sé.

 1 mont st MichelBuona la tensione narrativa, specialmente nella rincorsa frenetica dei due innamorati, Irene e Dorian, da parte dell’angelo-demone  e l’attesa tragica, tra la vita e la morte, che la notte passi  e la marea si  ritiri.

Eduardo con loro direbbe “adda passà a’ nuttata!”

J.Kastner-L’Apprendista Fiammingo. Nel Blu dipinto di Blu, tra realtà, finzione ed estremismi

 

Kastner_L' Apprendista fiammingoDie  Farbe Blau, titolo originale molto efficace che rimanda a simbolismi più o meno condivisi. In Italiano il titolo viene modificato in L’apprendista Fiammingo per  connotare e contestualizzare eventi e protagonisti e, tuttavia, manca l’immediato, essenziale riferimento  al  colore Blu, al suo ruolo nella storia, alle sue valenze simboliche (colore dei re, dell’armonia  e così via), nonostante la sottile e veloce pennellata di blu in copertina. Esigenze editoriali e titoli…

 Tra realtà e finzione assistiamo ad una serie di eventi  intrecciati ad arte da Kastner, che vedono  interagire persone realmente vissute con personaggi  fictitious in ambienti reali, come Delft e Amsterdam e le sue prigioni, e in situazioni verosimili. Omicidi misteriosi  legati  al colore blu, follie incontrollabili, amori più o meno leciti, ricatti. Ossessioni e religioni attraversano  la vita e le azioni  di  Cornelius Suythof, di  Rembrandt e di sua figlia Cornelia e di tanti altri  personaggi  che affollano la scena: nobili, mercanti d’arte, maestri di lotta e…

Incontriamo un Rembrandt molto “umanizzato”. Nell’immaginario collettivo i grandi artisti vivono come in un “Limbo” che li  trasfigura e li “decorporeizza”, sebbene  molti tra loro siano ben noti per la loro vita decisamente “corporea”. 

Bellissima e significativa  la storia dei tanti autoritratti  del pittore e il loro destino. Rembrandt è un uomo fragile, disperatamente sofferente per la morte di Titus, l’amato figlio e suscita non pù ammirazione e invidia per la sua grandezza, ma una profonda pietà (ma Titus è veramente morto nella storia? Anche questa è una domanda  davvero intrigante da tenere presente!) 

Le città

Nel Prologo   l’antefatto con i  protagonisti della storia:luoghi e persone.

 Vermeer vista di DelftGuglielmo d’Orange a   Delft 

“Spalancò la finestra…L’aria mattutina  che entrava annunciava una calda giornata di sole… ”

E a Delft venne assassinato. da Balthasar Gerard…

Delftle blu di Delft torna, anche  le sue ceramiche blu (blu!), in un  flash personale e intenso su questa città di ponti, di acqua e di biciclette nere. Un’atmosfera tranquilla e ordinata che contrasta violentemente con lo sfondo che essa offre all’omicidio di Guglielmo d’Orange. Il presente cerca di riscattarsi dalla violenza del passato.

Ma il passato  è sempre con noi: Estremismi

Amsterdam La cinta dei canali

 In un periodo  in cui l’ estremismo islamico è diventato una specie di incubo per il mondo occidentale e la vita delle comunità cristiane  si fa sempre più difficile in alcuni paesi non Cristiani, è curioso  ritrovarsi tra   un gruppo di  cattolici perseguitati, guidati da fanatici “faccendieri”  e riuniti in una specie di setta segreta nei cunicoli sotterranei comunicanti di una Amsterdam decisamente diversa dalla tollerante metropoli dei nostri giorni. Estremismi di vario genere o forse la  maledizione dei Gerardisti che  colpisce … Interessanti i richiami storici e religiosi  in questa storia dark.

Amsterdam è sempre  fascinosa, anche  tra i suoi vicoli bui e maleodoranti e le sue fiamme colorate svettanti verso il cielo buio, durante il tragico incendio  di casa Van Riebeeck. E il fascino pervade le botteghe d’arte e la libreria antiquaria…il Rozengracht e la casa di Rembrandt150px-Rembrandts_house,_Amsterdam.

 Amsterdam da l’impressione di una città ben ordinata, dove la giustizia, talora feroce, funziona. Ne è  esempio il personaggio del delegato del pretore Koetzen, un  Montalbano Fiammingo, con la sua arguzia, la sua intelligenza e la sua sensibilità.

Le donne

Le donne giovani sono fragili e forti nello stesso tempo. Splendide e colorate di Natura, rossa e rosa e azzurra come i loro occhi  o dei colori   lucenti dei loro capelli ramati o scuri. Le donne più mature trasudano  stanchezza e opacità, talora, per sfortuna delle belle,  avarizia e immoralità, come Kat   cattiva e depravata maitresse… 

 La pittura e il  colore blu dominano la storia e diventano lo strumento demoniaco che porta la gente alla follia, fino  a compiere azioni riprovevoli: perchè? Come? Avrete modo di scoprirlo se leggete il romanzo.

Personaggi credibili e incisivi; trama in alcuni punti  un pò “stiracchiata”, ma nel complesso  efficace.

Fascinazione  speciale la presenza del grande Rembrandt che offre l’opportunità di  fare un tuffo  nell’ arte vera. Lettura molto piacevole.

 E alla fine del romanzo  Kastner alimenta il mistero ricordandoci che, in fondo,  l’International Klein Blue (IKB) di  Yves Klein (1928-1962) ci offre più di un  aggancio per poter credere alla “maledizione del Blu”

M.Parodi- Prima del Chaos-Segnalazioni

format5Torna Maurizio Parodi, con  il suo  romanzo Prima del Chaos. Abbiamo già incontrato l’autore nel Blog. Vi ricordate il suo La Scuola che fa male?

 Dalla Quarta di copertina

Una misteriosa lettera, un enigma da risolvere. Dalla Resistenza, alla strategia della tensione, fino agli anni di piombo: tutto ruota attorno a un oscuro episodio di guerra partigiana cui sembra si possano ricondurre le più inquietanti trame eversive.

 Il giornalista Lucio Manghi riuscirà a dipanare l’intricata vicenda, trovando una soluzione inaspettata, aiutato dall’amica Francesca, collega rigorosa e “inarrivabile”, dal fido maresciallo Lo Presti e dal suo vecchio professore di filosofia, l’irriducibile Toschi, senza potersi sottrarre al fatale incontro con l’incantevole Camilla Sensini.

I temi scelti, i personaggi e la trama, tra Storia, fascinazioni, mistero e intrighi, offrono gli ingredienti giusti per una lettura interessante e coinvolgente. qui  scheda

Fa capolino, tra le altre cose, uno spaccato  sulla lettura, sull’intimo viaggio  del protagonista “in solitaria” tra le pagine di un libro:La lettura, quella disinteressata, gratuita era per lui una occupazione serale o notturna.[…]La sera si disponeva al rapimento letterario adagiato sul divano, più spesso a letto, prolungando fino a tarda notte il piacere dell’immaginazione guidata dalla muta eloquenza della pagina scritta…”qui estratto Lettura

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