• Mondo Fuori

    In questa colonna i widget sul mondo che circonda affascinailtuocuore

  • 3 Ottobre 2013- Migranti, Rifugiati, Profughi: Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra

    15 gennaio-Giornata Mondiale del Rifugiato 2017-Diamo senso a queste ricorrenze! Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • Memoria e Rifugiati… Refugee Blues (1939), by W.H.Auden

    Poniamo che in questa città vi siano dieci milioni di anime, V’è chi abita in palazzi, v’è chi abita in tuguri: Ma per noi non c’è posto, mia cara, ma per noi non c’è posto...‎‎

  • Siria: 6 anni di Indegnità. E la comunità Internazionale cosa fa?

    “Can you believe that a government and a state could bomb its own people. I’ll never understand this for as long as I live!" Yazbeck-The-Crossing. My journey to the shattered heart of Syria p.71

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

    L'Ambasciatore torna in Egitto. Pratica chiusa? Mai. Coraggio mamma Paola e papà Claudio, continuiamo ad esservi accanto.

  • Festa della Repubblica Italiana

    Teresa Mattei, Insegnante. La più giovane eletta all'Assemblea Costituente, ai giovani di oggi: "siete migliori di noi e lo dimostrerete coi fatti..."

  • Contromafie per non dimenticare

    « La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni. » Giovanni Falcone

  • Stragi di Maggio: sempre più vite spente, da Manchester Arena al Mar Mediterraneo. Bambini, Giovani, Adulti

    Stragi -Non dimenticheremo!Non dimenticate!

  • Io sto con Emercency

    sempre più guerre, sempre più vittime, Per fortuna che c'è Emercency.

  • Oltre il confine-Salone Internazionale del Libro di Torino 2017

    18-22 Maggio 2017. È Oltre il confine il tema del 30° Salone Internazionale del Libro di Torino.

  • 14 Maggio 2017- Festa della Mamma

  • 1° Maggio, su coraggio! Io ti amo…

    Alto e basso.Guttuso e Tozzi. Tempo di contaminazioni...

  • Amo l’Europa. Prendiamola dal verso giusto…

    9 Maggio festa dell'Europa-Dopo 60 Anni dal trattato di Roma è tempo di cambiare qualcosa. Ma che resti il sogno e la realtà di un'Europa unita.

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

    Grazie Libro, perchè mi coccoli, mi accompagni, mi lusinghi, mi diverti, mi rattristi, mi aiuti, mi conforti, mi stimoli, mi persuadi, mi accusi, mi difendi, mi fai piangere, mi fai arrabbiare, mi fai incontrare il mondo, mi fai vivere!

  • 22 Aprile-Giornata Internazionale della Terra 2017

    La Terra è "Un Pianeta Blù Senza Confini" (La Stampa)

  • 25 Aprile 2016- Festa della Liberazione dal nazifascismo

    La Storia che mi piace...Fiori di Aprile nel giardino d'Italia liberato

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA

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  • Sabato 25 e Domenica 26 Marzo tornano le Giornate FAI di Primavera!

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  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 8 Marzo 2017- Donne in Marcia

    Sciopero Globale contro la violenza sulle donne

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria-Fatti e idee in Il Tempo e la Storia- RAI3

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  • 5 Ottobre-Giornata Mondiale degli Insegnanti. Auguri, oggi e sempre eroi indispensabili!

    5 Ottobre 2016: con gli insegnanti per una società migliore

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    Ritratti di vite e corpi nello sguardo della Fotografa-Architetta Stefania Scamardi

  • Libriamoci a scuola- leggiamo ad alta voce!

    24-29 Ottobre 2016- appuntamenti di lettura ad alta voce nelle classi.

  • A proposito di compiti e casa…Pedagogia Democratica-L’EVIDENZIATORE DI Maurizio Parodi

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E. Strout- Da Olive Kitteridge a The Burgess Boys. Storie americane tra solitudini, conflitti e soluzioni. Emmy Awards 2015

Settembre 2015- 67th Primetime Emmy Awards

emmy awards

– Miglior regia per un film, miniserie o speciale drammatico: Lisa Cholodenko in Olive Kitteridge
– Miglior sceneggiatura per un film, miniserie o speciale drammatico: Jane Anderson per Olive Kitteridge.

Olive Kitteridge, la serie TV

Olive Kitteridge_HBOHo iniziato a “conoscere” Elizabeth Strout con The Burgess Boys. Atmosfera e storia  particolari che ho cercato di  analizzare nella recensione che riporto in questo post.

Non ho letto Olive Kitteridge, considerato da alcuni critici e scrittori un capolavoro della letteratura moderna, ma ho voluto  guardare la miniserie HBO 2014, con protagonista la splendida Frances McDormand.

OliveKOlive è una professoressa, molto spinosa e rigida. Intorno a lei vive una piccola comunità  di personaggi  tipici della provincia americana (siamo nel Maine): il marito farmacista, il figlio frustrato, il  collega poeta e alcolista innamorato di lei, l’ entusiasta e fragile assistente in farmacia e tante altre persone con problemi esistenziali e spinte suicide/omicide inquietanti. Olive sembra essere il capitano di questa nave  in navigazione in acque perennemente agitate.

Olive Kitteridge_bookcoverNon nascondo  che i “quadri” che compongono questo “romanzo per racconti” abbiano prodotto  in me un senso di profonda inquietudine. 

Ma, alla fine, nel mare tempestoso dei conflitti, delle frustrazioni, dell’enorme non-detto  all’interno di questa famiglia americana, emerge un filo di speranza e di forza, che vive dentro  Olive e riesce ad irradiarsi intorno a lei, tra le persone che, in qualche modo,  la vedono come un punto di riferimento, nonostante la sua pervicace volontà di “non piacere” e mantenere il distacco da tutti.

Questo mondo mi confonde, ma non voglio lasciarlo

La storia si  conclude con queste parole (più o meno), che appaiono come una soluzione, forse temporanea,  all’enorme conflitto esistenziale di Olive. 

 Ho apprezzato la serie, la cui sceneggiatura è stata curata anche dalla stessa scrittrice. E tuttavia non leggerò il libro. Ancora forte è il condizionamento di questa bella produzione amricana. Forse in futuro, chissà.


 The Burgess Boys. Una storia americana tra conflitti e integrazioni

clip_image002Strout scrive un sapiente romanzo di introspezione psicologica, molto americano nei rapporti conflittuali tra genitori e figli, specialmente padre-figlio e nello svelare vizi, virtù e miserie tristi della  borghesia  del Maine.  Su tutto domina il tentativo di analizzare e comprendere il fenomeno dell’identità e dell’integrazione.

Molto interessante è il ritratto di una comunità disorientata di fronte al gesto eclatante di un ragazzo problematico, Zach: una testa di maiale sanguinante viene gettata sui tappeti della moschea mentre i fedeli Somali sono in preghiera. Anatema! Eppure, il ruolo del vecchio saggio Somalo sarà determinante per l’esito della vicenda.

I fratelli Burgess tornano a Shirley Falls per aiutare il nipote Zach ad uscire dai guai. Sono due avvocati: brillante, ricco e famoso Jim; riflessivo, insicuro, apparentemente fragile, Bob. Tornano lì da dove erano scappati per non essere soffocati nella palude del Maine. Questo ritorno segna l’inizio del cambiamento.

nel-maine7La comunità Somala e i suoi usi e costumi diventa lo specchio deformante dell’immagine stereotipata e condivisa dell’America, agli occhi dei suoi cittadini. Lo capisce bene Susan quando va a trovare i fratelli a New York.

Lo shock culturale l’assale: Shirley Falls vs NY. Arrivare da un altro mondo e atterrare in una città di pazzi, sporca, sotterranea e piena di celle in cui vivono uomini e donne che si illudono di guardare tutto dall’alto. Bianchi che guardano bianchi.

clip_image004New York, New York! Sempre lei, magica e terribile, a fare da sfondo a una sfaccettata storia di identità, familiari e sociali. Così come fa da sfondo quel Maine, provincia “nobile”, tanto esaltata e adorata dagli intellettuali e dai radical chic… Quella provincia che tuttavia soffoca i Burgess, ma che contribuirà, essa stessa, a compiere il processo di cambiamento che domina la storia.

Jim, Bob e Susan Burgess sembrano tre twins, anche se i veri gemelli sono Bob e Susan. Tutti e tre si oppongono e si completano, allo stesso tempo. Sono uniti per la vita, o meglio, per un lungo tratto della loro vita, da un segreto inconfessabile che ha minato il loro sviluppo individuale, familiare e sociale.

clip_image008Il cuore della storia è il rovesciamento di prospettive, di vite e di punti di vista. La parola chiave è “cambiamento”. Tutti sono costretti a cambiare sotto la spinta di eventi esterni drammatici, passando attraverso l’infelicità sostanziale dell’uomo di successo, la frustrazione del fratello “debole”, le paranoie e il senso di superiorità della donna ricca ed elegante, Il tradimento del marito perfetto, la sindrome del nido vuoto, le frustrazioni della moglie abbandonata, il piacere maledetto dell’alcol, “The quiet majesty of long marriages…”, come ironicamente dice Franzen in Freedom.

Tutta questa materia ed altro ancora fanno del romanzo di Strout  un bell’ affresco  moderno.

Un piccolo assaggio:

22 November-Somali, New England, JFK and Jackie, “the pink-suited wife”

clip_image010“In the dark he [Abdikarim] lay on his bed and pondered the DVD he had taken from the library when he first came to Shirley Falls. Moments in American History, but the only moment Abdakarim watched, repeatedly for weeks, was the assassination of the president, because of the pink-suited wife climbing over the back of the car to try to reach the piece of her husband she saw flying away. Abdikarim did not believe what was said of this famous widow that she cared only about money and clothes. It was recorded, and he saw. She had felt in her lifetime what he had felt in his. Though she had died (living to be as old as Abdikarim was now), he thought of her as his secret friend.” E. Strout,The Burgess Boys, p.205

Un  richiamo alla  finestra  di Hitchcock

dalla finestra Hitchock“Across the street, lights were on in different apartments. there was a private show up here: the young girl who could be seen in her bedroom walking around in her underpants and no top. Because of how the room was laid out, he never saw her breast[…]two windows over was the couple who spent a lot of time in their white kitchen, the man reaching into a cupboard right now…”p.24

Tutto accade a Novembre, nel Maine

fall_foliage_nh1“The November sun-not high in the sky, but coming at the town from an angle-sliced across the streets, across the lawns that were still green, fell on half-sunken pumpkins left on stoops from Halloween, shone against the tree trunks and their bare limbs, beamed through the clean air, making mica specks in the old sidewalks glitter…(147)

Ritorno a Shirley Falls

ap_somalia_president-minnesota.1-4_3Jim parla con Bob  del suo ritorno a Shirley Falls, quasi a prepararsi psicologicamente all’evento e parla dei nuovi cittadini, in particolare dei Somali, e del loro ruolo nella vecchia società del Maine:

“So I now come back.  And I come back to say, Hey, you guys, here’s a state whose population is getting older and poorer and industry is leaving, has left, for the most part.   I’ll say the vibrancy of society depends on newness, and what a fantastic job Shirley  Falls has done in welcoming this newness, let’s keep on with it. The truth is, Bob, they need those immigrants… p.128

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A. Marchesini-Moscerine e tanta vita!

Moscerine di Anna MarchesiniLa signorina Jovis, Lisetta, L’odore del caffè, La torta nuziale, Poi si vedrà, Le evidenze, Il salotto, In punto di morte, Cirino e Marilda non si può fare, sono i nove racconti di Moscerine  che  confermano le notevoli  qualità dell’autrice,  Anna Marchesini, grande donna di teatro e persona di profonda  umanità e grande cultura.

Sono tutti racconti brevi, rigorosamente   character-oriented,  ovvero imperniati sul personaggio principale e dunque sull’esplorazione della sua personalità in interazione con l’ambiente circostante e con le persone di contorno. Da questa interazione filtrano comunque elementi culturali e ambientali che dicono molto della realtà italiana.

Ogni storia mostra di essere stata scritta sulla base  del  one pre-established design alla  Edgar Allan Poe. Ogni storia ha una apprezzabile Unity of Effects (One main character, one incident, one theme, one surprising effect)

Lo stile si basa su un linguaggio drammatico, teatrale, ricco di immagini, debordante, quasi una cascataAnna Marchesini di fiori a volte dolciastri, altre più acidi e amari, che rischiano in qualche caso di soffocare il lettore.

Vita, morte, persone e animali  si lasciano felicemente esplorare da Anna. Una vena di tristezza serpeggia tra le storie, fortunatamente accompagnate da un leggero senso del grottesco e da qualche sprazzo di apertura verso il futuro e la libertà.

In sintesi i racconti sono nell’insieme  un bel pezzo di teatro sociale,  alla Marchesini!

Uno sguardo ravvicinato ai nove racconti

 la cofana della signorinaLa signorina Jovis. Suspense, cadute rovinose, un vestitino “linfri-lanfri” nuovo che  si macchia di fango! Orrore e senso del tragicomico dominano: tacchi troppo alti sull’acciottolato in discesa ripida,  risate soffocate e feroci degli “astanti”, ma soprattutto del vigliacco maestro Peres, che pure scrive lettere d’amore da Dio. La signorina Jovis, impiegata postale emigrata al nord (“la nostalgia è la sua vera casa”) è la protagonista perfetta di questo gran bel pezzo di teatro.

Lisetta.   la vita e la sua forza sconfiggono la morte, la privano della sua carica di lutto, tristezza e paralisi. La vita è Lisetta, la somara da accudire, che la moglie di Nevio lascia in eredità a Santo, triste reduce di guerra che sente di essere morto dentro, finché non comincia a ri-frequentare l’amico Nevio, sua moglie Lisa e la  loro cucina accogliente. Da loro  impara che vivere è anche prendersi cura di qualcuno.  

caffèL’odore del caffè.  Stranezze dell’emigrazione. Gli Svizzeri emigrano al Sud e portano in Italia l’odore penetrante e “addictive” del caffè che si  diffonde come un  incantatore tra le strette vie di Orvieto, ogni Mercoledì, giornata indimenticabile di tostatura.  Nazareno il calzolaio ama profondamente il suo lavoro e il suo paese e non ha alcuna intenzione di lasciarli, suo genero invece decide di emigrare al Nord in cerca di lavoro.

Ah, quella magica polvere marrone che entra dappertutto a sollevarti lo spirito! Torna la bottega del caffè dove la gente entra, sceglie la miscela giusta che la macchina magica  comincia a macinare: trrrrrrr. Zac. Finito.

torta nuzialeLa torta Nuziale. Ovvero “la lungimiranza delle mosche!”

In un ritmo incalzante la storia racconta delle vite parallele di alcune mosche e di una spettacolare torta nuziale bianca che più bianca non si può. la personificazione degli oggetti e degli animali prende vita tra colori simbolici come il bianco assoluto della torta e degli abiti degli sposi e il nero, altrettanto assoluto, delle mosche contaminanti che hanno un unico chiodo fisso: la perpetuazione della specie, ovvero come popolare il mondo di milioni e milioni di “moscerine”. Vite parallele che tuttavia si incontrano felicemente nel corpo  dei due sposi e dei sudati invitati.

 Poi si vedrà. Grande storia d’amore, di sensazioni inspiegabili, di illuminazioni e di scelte coraggiose. Protagoniste due sorelle nell’anima: Nelda e Flora.

 Flora dai capelli rossi, la vera protagonista, che è stata adottata dopo una breve, tristissima vita di solitudine e di sofferenza, è la sorella tanto amata e ammirata da Nelda.  Sono inseparabili, quasi fuse l’una con l’altra. Sembra una fiaba nordica, dove la più sfortunata, la più deprivata trova poi la sua realizzazione e diventa il faro vitale della fortunatissima e viziatissima Nelda.  Cosa succederà in chiesa, il giorno delle nozze di Nelda, dopo  che il prete avrà pronunciato  il fatidico  “vuoi tu… finchè morte non vi separi?”

Le evidenze. È la storia della stimatissima professoressa di Matematica  Maria Luce Colli, unica rampolla di una famiglia benestante e ottusa,  che scappa  dalla Basilicata  per approdare a Venezia, dopo una fuga drammatica e inevitabile. Ancora una volta la visione di Venezia, delle sue acque e dei suoi palazzi, che ne fanno una perla brillante, da spessore e fantasia al viaggio di  Maria Luce.

Che vita da eroina russa quella della professoressa! Sembra quasi la protagonista di uno dei racconti di Dostoevskij, che vaga tormentata da un conflitto interiore devastante, tra le strade piovose e solitarie  di San Pietroburgo! Che scelta (potenza dell’essere madre) e che nuova carambola quando, in preda alla Gioia dopo la tempesta (arriva con la Pastorale di Beethoven) rientra nel paesino dell’entroterra Veneziano e torna a fare la morigerata professoressa dalla bellezza sempre  evidente e intoccabile! “Colli Maria Luce Santa e Santa subito!” Ma quel seno, Maria Luce Colli, quel seno! E qui  riaffiora l’ironia di Anna Marchesini che ci fa scendere con leggerezza dalle vette della tragedia!

zanzare Il salotto. La storia è pura farsa. Con un leit motiv ricorrente “Sono molto cattive le zanzare quest’anno?” Un’altra donna è la grande protagonista:  Madame Isidori, ricca e ancora piacente  signora appassionata di  vita mondana e di  dettagli.  Le sue feste hanno qualcosa dei Balli  di Jane Austen. I suoi invitati, a volte grotteschi, richiamano alcuni  personaggi  di Orgoglio e Pregiudizio o di Ragione e Sentimento. Si va dalla madre grassa e pettoruta che cerca di “piazzare” le sue figlie zitelle attempate e scialbe, al colonnello sfatto, alle vecchie cariatidi  sbracate sul divano  semiassenti, al buffet sul quale tutti si gettano avidamente come fossero profughi di guerra che non vedono cibo da mesi! Figura che svetta  per la sua meschinità è  il vedovo Sorgi, che cerca inutilmente di conquistare Madame  con una corte serratissima fatta di  sorrisi, allusioni, lievi toccamenti e gioielli che, invariabilmente, si riporta a casa dopo il rifiuto cortese di Madame. Ma forse non è escluso che in futuro…

Madame Isidori  cura il dettaglio, non può farne a meno. Fiori bellissimi in casa e nel giardino, specchi che   creano atmosfera e nuove illusioni di spazio. Il pianoforte, la banda dei musicisti che lei vive e vede come grandi orchestrali. Che manie di grandezza!

In punto di morte. L’onorevole professore Casimiro Mei sta morendo. Il suo corpo lo sta abbandonando lentamente, ma la sua mente è lucida. Fino alla fine  ripercorre la sua vita, constatando una sola verità:  non si  è mai  concesso molto agli altri, mai abbandonato veramente all’amore. Non ha lasciato affetti dietro di sé. Nessuno che lo cerchi, che lo ricordi. Ma questa forse è solo la sua percezione. Basta infatti che suo nipote si chini con gentilezza su di lui per dirgli qualcosa e che gli sfiori la mano, per farlo tornare a vivere. Sente  la vita riaccendersi grazie  a quel gesto affettuoso che lo  aiuterà a traghettare serenamente verso la morte. Questo racconto  si legge con una certa tristezza, ma la conclusione aiuta a riprendersi.

dalla finestraCirino e Marilda non si può fare.  (L’Enigma 12 sarebbe perfetto come titolo alternativo). Il professore Cirino Pascarella fa lunghe e regolari passeggiate sul lungomare, con il giornale prestato dalla signora  Olimpia sotto il braccio. Vive nell’ angusta e triste stanza 12 all’ultimissimo piano di un palazzone-pensione  sul mare e tenta regolarmente di  sfuggire  alle grinfie della tenutaria e della sua insignificante figlia Marilda, irrecuperabilele zitella. Dai vetri della sua finestra, in una sera di particolare tristezza e riflessione sulla sua esistenza, si ritrova al buio,  a fissare il suo sguardo sulla vita, la vita degli altri, la vita di quel bel giovanotto nella finestra di fronte, arraffata con sfrontatezza. Giorno dopo giorno Cirino non vive che per quel momento. Un’ossessione. Finchè un giorno, la luce della finestra di fronte rimane spenta.

” si rese conto, ma tutto insieme che quel fantasticare aveva assunto nel suo spirito una realtà massiccia ponderosa infrangibile[…]una sorta di prigionia di velluto, un incubo assurdo e minuzioso …un’insostenibile atroce afa della vita. “

ll professor Cirino Pascarella ha imparato la lezione e …

Questo libro è stato proprio un  bel regalo di Natale, da un’amica cara. Grazie!

 

Piacevole casualità: Se Il treno coast to coast finisce su un binario morto. Franzen, Semprini, e le ferrovie Americane

southwestchief_coast to coast trainProprio oggi, ad un giorno dalla pubblicazione della mia recensione  di The Corrections di Franzen, leggo su La Stampa l’articolo di Francesco Semprini Usa, il treno “coast to coast” finisce su un binario morto. Mancano fondi per la manutenzione dello storico Southwest Chief.

image_thumb.pngLa trovo una piacevolissima casualità da condividere. Gary,  amante dei modellini di treni,  ma soprattutto Alfred, suo padre, che è stato dentro la storia delle ferrovie americane, lavorandoci come ingegnere, proverebbero un gran sussulto emotivo nel leggere questa notizia.

L’articolo di Semprini comincia così:

Percorre quotidianamente la strada ferrata che si snoda su oltre 3.600 chilometri attraverso otto Stati, collega 31 città dall’est all’ovest degli Stati Uniti, e trasporta circa mille persone ogni giorno. È il «Southwest Chief», il treno che unisce Los Angeles a Chicago, unica porta d’accesso ferrata tra le due coste degli Usa, erede del «Super Chief», il «treno delle star», simbolo del riscatto americano dalla Grande Depressione…qui tutto l’articolo

J.Franzen-The Corrections. How to survive them?

Vite da correggere

imageArrivo alla fine, dopo avere  pensato spesso ad una correzione di rotta,  in sintonia sia con il titolo che con la funzione “cruciale” della crociera dei Lambert sulla Gunnar Myrdal,The Real Scandinavian Ship”.

Sì,  dopo le prime cento, centocinquanta pagine, ho pensato di smettere. Ho provato un rinnovato disagio  nell’assistere,  a pochi giorni dalla lettura dei Burgess Boys, ad un’ennesima storia familiare  di conflitti, di sconfitte, di umanità americana tormentata.

E tuttavia,  ho deciso di accettare anche questa ennesima sfida  e sono andata avanti. Ora, alla fine della cavalcata, non nascondo la soddisfazione e il piacere di aver proseguito il viaggio con i Lambert e con il ricchissmo e sfaccettato linguaggio di Franzen. image

Jonathan Franzen has built a powerful novel out of the warning consciousness of a marriage, a family, a whole country!” Don De Lillo

Ho vissuto anche io il romanzo come un altro intenso viaggio in USA, come il ritratto di uno spaccato americano che contiene tuttavia elementi di universalità.

Freedom FranzenUn viaggio tra Midwest, New York e Filadelfia, con  un salto in Europa, da sempre  immaginario culturale degli  americani, sotto la guida esperta di Franzen, che affascina il lettore con il suo “discorso”, le sue immagini, il suo stile.

 Inoltre Freedom è stato il primo romanzo di Franzen che ho letto e apprezzato e dunque mi sembrava logico e imprescindibile affrontare le Correzioni.

A chi consiglierei questo libro?

E’ una lettura decisamente impegnativa, per lettori “maturi” in tutti i sensi. D’altra parte, un lettore anagraficamente maturo rischia di ritrovare troppo di sé stesso nella storia, di sentirsi e vedersi di fronte a uno specchio impietoso. E allora?

Allora, gli amanti della letteratura americana e dell’ esplorazione delle ordinarie profondità umane, rimangono i primi destinatari di questo mio suggerimento di lettura.

 Quante correzioni da fare nella vita dei Lambert!

imageFranzen racconta la storia della famiglia Lambert, originaria di St Jude nel Midwest americano, entrando di forza  nella vita di queste persone e di  tutti coloro che vengono a contatto con loro.

Filo conduttore è la spinta a “correggere” la vita degli altri, la propria vita e le proprie scelte. I due genitori vivono di correzioni o forse dell’illusione di farle.

Qual è la conclusione della storia di queste vite complesse? Un po’ di consapevolezza in più e l’accettazione sofferta delle debolezze reciproche. Anche la vecchia madre esce allo scoperto, con coraggio e  con la sua lista di cose nuove per lei che le potranno dare piacere, nell’immediato futuro.

 Il Libro in sezioni

 St Jude

typical Midwest townSt Jude è il patrono delle cause disperate. E guarda caso tutto comincia qui, da questa città e dai  suoi “gerontocratic suburbs” , dove i ragazzi Lambert vivono come in una prigione, da cui  cercano di fuggire, definitivamente. Ma quale adolescente non scapperebbe dalla sua città in cerca di libertà e realizzazione?

Alfred, il rigido padre ha lavorato alla Midland Pacific Railroad, comeimage ingegnere e si è nutrito della passione viscerale degli americani per i treni e per l’epopea della costruzione delle grandi reti ferroviarie che hanno cinventato   la “civiltà” del giovane paese. La storia di Alfred nella MPR è un pezzo di storia del paese ed è molto interessante leggerla.

  The Failure

imageI Fallimenti di Chip. Chi è Chip? a  would-be-writer obsessed by corrections? a teacher obsessed by a teenstudent?

Cosa fa Chip? Meeting Julia in NY; sexually harassing one of her teen students;  living on his sisters lent money; working as proof reader, squashing money, selling his “Great Books” for a living; meeting Julia’s Lithuanian Husband, the Ambassador; living in  New York New York…

He has to  furtherly correct the rough draft of his work replacing lengish words with shorter ones; erasing sections which reduce the effectiveness of the plot. A writer’s trouble: How to write a succesful novel or piece of writing? The story is entering its “vital” essence. Corrections have to be made:  troppe tits e breasts nel manoscritto? Via tutto il monologo così si elimina il problema. 

image

Chip ha dei problemi. Al supermercato per ricchi di Tribeca Chip ruba un salmone e se lo infila nelle mutande.   Il salmone comincia a scivolare da verso le gambe. A cosa porta la mancanza di soldi e la disperazione! Ma Chip è il prediletto di suo padre, che invoca sempre il suo nome nei momenti di difficoltà.

All’orizzonte compare qualcosa di   inaspettato: The Lithuanian business with Julie’s husband, Gitanas. Il miraggio dei soldi, lontano  da NY , lo conquista. Comincia una nuova avventura o si va verso un nuovo fallimento?

The more he thought about it, the angrier he got

house in midwestGary, il  primogenito e la casa di St Jude, da demolire se possibile o da vendere subito. Sbarazzarsene, in ogni caso.

Gary  e la temuta depressione, Gary e le sue correzioni “fisiologiche, neuroniche, carcerarie”, Gary e l’alcol, Gary e il terrore degli antidepressivi.

Gary è triste, semialcolizzato, confuso. La sua vita familiare è palesemente in crisi. I figli solidarizzano con la madre Caroline, anche se John il piccolo fa di tutto per compiacerlo, proprio come lui faceva con il suo burbero papà.

He has something of the Burgess Boys, of Jim actually (or better Strout may have drawn inspiration from Franzen…). They both have a “sacred long marriage” Gary with the rich Caroline, Jim Burgess the lawyer with her rich wife Helen.

However Gary is not a strier, he is relatively relaxed in his banking job, in a period when everybody in the field wants to become rich and to wear smart Italian suits and drive a Porsche or a Ferrari and buy a loft in a fashionable area of the city, be it NY or Philly.

What is the corecktall process?  Anche questo nome richiama le correzioni? Correct all… O piuttosto nasconde una onomatopea che richiama un suono basso e sgradevole?

ASLANfakeCorecktall è un trattamento terapeutico sperimentale che riprende i risultati della ricerca di Alfred Lambert, per applicarli a persone con Parkinson e malattie degenerative. Assistiamo a conferenze dotte e interessate di finanzieri e studiosi che illustrano il trattamento e alle disquisizioni arrabbiate di Denise e Gary sul brevetto milionario che Alfred non ha voluto assolutamente “monetizzare” in modo adeguato, come invece avrebbe dovuto. Gary, l’economista non sopporta l’ atteggiamento perdente e rinunciatario del padre, che invece sta solo tenendo fede ad un impegno preso con la sua ditta.

Alfred’s patent evokes Stamina, in a way. Especially the businesslike nature of its ownership. It “is a propsectively successful patent”. Alfred the old owner  doesn’t care  about its actual value. He is only concerned with loyalty to the firm under which he had produced it, despiteful of how badly and unloyaltly they treated him. Last of the Mohicans?

 At Sea

i viaggiatori della seraNon so perché, ma la crociera di Enid e Alfred Lambert mi fa tornare alla mente, il bel film di Tognazzi I viaggiatori della Sera. Film decisamente inquietante, ma visionario. Negli anni ’70 Tognazzi introduceva una visione forse distopica della vecchiaia  e della società, ma non troppo lontana da una certa idea di “rottamazione”, anche delle persone, che attraversa i nostri tempi.

imageLa crociera di Enid e Alfred è piena di ricchi pensionati recenti, indomiti investitori, WASP scandinavi ai quali si cerca di rifilare azioni ad alto rischio.

La vendita da frutti eccezionali. I viaggiatori, a loro insaputa, vengono “trattati” con l’Aslan, o Mexican A,  come chiarisce Denise a Gary quando viene a sapere che la madre aveva assunto droga durante la crociera. La stessa Mexican A che l’adolescente Melissa fa assumere a Chip, il professore…

E così i poveri  citrulli si  nutrono beati dell’ illusione di fermare il viaggio verso “The Winter of their discontent”.

è la freudiana lotta di Alfred, in discesa libera  verso la demenza, con gli escrementi, con il fallico “Turd” che lo rincorre senza pietà e  che lo spinge a fare un bel volo in mare. Di notte.

L’inquietante crociera di Enid e Alfred è attraversata da medici e medicine, da spocchiosi viaggiatori scandinavi, da confidenze dolorose e da una profonda insiddisfazione. Che incubo!

  The Generator

imageMa per fortuna ora, si cambia sezione e si passa a The Generator, super ristorante trendy. Si va a Philadelphia, al ristorante di Denise, la terza figlia dei Lambert, in fully immersion nel rapporto ambiguo e tormentato tra sesso e cibo.

Il cibo di Denise, chef raffinata e quello della terribile cena a casa Lambert, a base di fegato e verdure…La notte tormentata dell’adolescente Chip che si rifiuta ostinatamente di mangiare, fino ad addormentarsi sul piatto odiato. Una correzione tragica!

Denise va in Europa, su spinta del suo capo Brian, ad imparare i segreti del cibo europeo. Verso l’Ucraina alla ricerca di ipotetiche radici e tratti ancestrali e poi a Vienna dagli amici di mamma e, naturalmente, a Parigi.

Denise e la sua “confusa” identità sessuale, la sua prima esperienza “amorosa” con il maturo e rozzo Armour, dipendente del padre….

Il suo amore passionale per Robin moglie di Brian, l’accondiscendenza con Brian marito di Robin. Denise e il suo lavoro, la sua creatività. Ma quante correzioni ancora da fare nella sua vita!

   One Last Christmas

Si parte da St Jude e si torna a St Jude. Dopo averli tanto implorati, Enid riesce ad avere i suoi tre figli a casa per un ultimo Natale.

Dopo l’avventura Lituana con Gitanas, marito di Julia ex di Chip, Chip torna da Vilnius, solo e povero,  riuscendo in modo avventuroso a salvare la pelle nel bel mezzo di una rivolta politica.

Denise torna sola, dopo la rottura con Robin e il licenziamento dal Generator. Sola, ripercorre la sua relazione con i familiari e soprattutto con il padre, di cui scopre un lato fino ad allora sconosciuto.

modellismotreniniUSAGary torna solo, senza figli e moglie che preferiscono il loro Natale newyorkese a quello buffo e grottesco con i nonni. Da solo ritrova il suo ruolo quasi paterno verso i fragili genitori e riscopre la sua infanzia tramite i modellini di treni, che da oggi in poi saranno il suo vero hobby, scelto da lui e non dalla moglie che gli aveva fatto come regalo la camera oscura. Gary, impaginato l’album di vecchie fotografie e regalatane una copia ciascuno ai suoi per Natale, ritiene assolto il suo compito. Ora si può dedicare a ciò che veramente lo fa star bene: i trenini.

I tre figli, insieme a mamma Enid prendono delle decisioni definitive sul papà ormai quasi demente, sulla vecchia casa, su sé stessi. E tutto succede a St Jude.

Alla fine, Enid chiude la storia con un messaggio  che palesa l’estrema correzione:

“She was seventy-five and she was going to make some changes in her life”

 

 

Da un’altra recensione

“I Lambert vivono osservando le regole, lo stile di vita americano gravitando intorno ai mali tipicamente a stelle e strisce (consumismo sfrenato, superficialità nei rapporti umani, dipendenza dai farmaci), si configurano come un microcosmo stritolato dalle ambizioni dei singoli. Sono grotteschi nel loro presentarsi, pagina dopo pagina, come un circo di alienazioni e frustrazioni e, indimenticabili perché è la scrittura di Franzen a consacrarli alla memoria del lettore.” read more

 

23 febbraio 2014-aggiornamento della Domenica da La Stampa.

southwestchief_coast to coast train

Piacevole casualità: Se Il treno coast to coast finisce su un binario  morto. Franzen, Semprini, e le ferrovie Americane

In attesa delle Correzioni di Jonathan, prendono il volo le Moscerine di Anna

La sfida di Gennaio  è davvero impegnativa. Le Correzioni  sono tante e richiedono tempo e impegno. E allora mi prendo anche Febbraio  e affianco a Franzen una lettura “urgente”.

ImmagineSì, perchè Moscerine di Anna Marchesini, è un libro che mi  chiede con urgenza di essere letto.

Ed io sono  felice di farlo perché è un regalo “sentito” di un’amica. Sia lei che io abbiamo ancora sottopelle l’intensa serata con Anna a Che tempo che fa.

Faccio dunque una Correzione diImmagine rotta e mi prendo la Libertà di aprire questo nuovo spazio.

Intanto, continuo a nuotare con Franzen, annaspando allegramente nel suo fiume di parole.

 
 
 

E. Strout-The Burgess Boys. Storia di una famiglia americana tra conflitti e integrazioni

clip_image002Strout scrive un sapiente romanzo di introspezione psicologica, molto americano nei rapporti conflittuali tra genitori e figli, specialmente padre-figlio e nello svelare vizi, virtù e miserie tristi della  borghesia  del Maine.  Su tutto domina il tentativo di analizzare e comprendere il fenomeno dell’identità e dell’integrazione.

Molto interessante è il ritratto di una comunità disorientata di fronte al gesto eclatante di un ragazzo problematico, Zach: una testa di maiale sanguinante viene gettata sui tappeti della moschea mentre i fedeli Somali sono in preghiera. Anatema! Eppure, il ruolo del vecchio saggio Somalo sarà determinante per l’esito della vicenda.

I fratelli Burgess tornano a Shirley Falls per aiutare il nipote Zach ad uscire dai guai. Sono due avvocati: brillante, ricco e famoso Jim; riflessivo, insicuro, apparentemente fragile, Bob. Tornano lì da dove erano scappati per non essere soffocati nella palude del Maine. Questo ritorno segna l’inizio del cambiamento.

nel-maine7La comunità Somala e i suoi usi e costumi diventa lo specchio deformante dell’immagine stereotipata e condivisa dell’America, agli occhi dei suoi cittadini. Lo capisce bene Susan quando va a trovare i fratelli a New York.

Lo shock culturale l’assale: Shirley Falls vs NY. Arrivare da un altro mondo e atterrare in una città di pazzi, sporca, sotterranea e piena di celle in cui vivono uomini e donne che si illudono di guardare tutto dall’alto. Bianchi che guardano bianchi.

clip_image004New York, New York! Sempre lei, magica e terribile, a fare da sfondo a una sfaccettata storia di identità, familiari e sociali. Così come fa da sfondo quel Maine, provincia “nobile”, tanto esaltata e adorata dagli intellettuali e dai radical chic… Quella provincia che tuttavia soffoca i Burgess, ma che contribuirà, essa stessa, a compiere il processo di cambiamento che domina la storia.

Jim, Bob e Susan Burgess sembrano tre twins, anche se i veri gemelli sono Bob e Susan. Tutti e tre si oppongono e si completano, allo stesso tempo. Sono uniti per la vita, o meglio, per un lungo tratto della loro vita, da un segreto inconfessabile che ha minato il loro sviluppo individuale, familiare e sociale.

clip_image008Il cuore della storia è il rovesciamento di prospettive, di vite e di punti di vista. La parola chiave è “cambiamento”. Tutti sono costretti a cambiare sotto la spinta di eventi esterni drammatici, passando attraverso l’infelicità sostanziale dell’uomo di successo, la frustrazione del fratello “debole”, le paranoie e il senso di superiorità della donna ricca ed elegante, Il tradimento del marito perfetto, la sindrome del nido vuoto, le frustrazioni della moglie abbandonata, il piacere maledetto dell’alcol, “The quiet majesty of long marriages…”, come ironicamente dice Franzen in Freedom.

Tutta questa materia ed altro ancora fanno del romanzo di Strout  un bell’ affresco  moderno.

Un piccolo assaggio:

22 November-Somali, New England, JFK and Jackie, “the pink-suited wife”

clip_image010“In the dark he [Abdikarim] lay on his bed and pondered the DVD he had taken from the library when he first came to Shirley Falls. Moments in American History, but the only moment Abdakarim watched, repeatedly for weeks, was the assassination of the president, because of the pink-suited wife climbing over the back of the car to try to reach the piece of her husband she saw flying away. Abdikarim did not believe what was said of this famous widow that she cared only about money and clothes. It was recorded, and he saw. She had felt in her lifetime what he had felt in his. Though she had died (living to be as old as Abdikarim was now), he thought of her as his secret friend.” E. Strout,The Burgess Boys, p.205

Un  richiamo alla  finestra  di Hitchcock

dalla finestra Hitchock“Across the street, lights were on in different apartments. there was a private show up here: the young girl who could be seen in her bedroom walking around in her underpants and no top. Because of how the room was laid out, he never saw her breast[…]two windows over was the couple who spent a lot of time in their white kitchen, the man reaching into a cupboard right now…”p.24

Tutto accade a Novembre, nel Maine

fall_foliage_nh1“The November sun-not high in the sky, but coming at the town from an angle-sliced across the streets, across the lawns that were still green, fell on half-sunken pumpkins left on stoops from Halloween, shone against the tree trunks and their bare limbs, beamed through the clean air, making mica specks in the old sidewalks glitter…(147)

Ritorno a Shirley Falls

ap_somalia_president-minnesota.1-4_3Jim parla con Bob  del suo ritorno a Shirley Falls, quasi a prepararsi psicologicamente all’evento e parla dei nuovi cittadini, in particolare dei Somali, e del loro ruolo nella vecchia società del Maine:

“So I now come back.  And I come back to say, Hey, you guys, here’s a state whose population is getting older and poorer and industry is leaving, has left, for the most part.   I’ll say the vibrancy of society depends on newness, and what a fantastic job Shirley  Falls has done in welcoming this newness, let’s keep on with it. The truth is, Bob, they need those immigrants… p.128

Diritto del Lettore N.3 “non finire un libro”

Poirot-indaga-001_thumb.jpgEbbene sì, ho lasciato un libro a metà!  L ‘ho appena fatto con Poirot investiga. E sapete perché? Dopo cinque  racconti ho avuto forte la sensazione di essere dentro i telefilm della serie Carnival. (DIVA Universal)

E sapete un’altra cosa? Trovo molto più coinvolgenti i telefilm che ipoirot7_1_thumb.jpg racconti! Eresia, ma anche verità. Adoro l’ambientazione di queste storie: i costumi, i colori. le architetture e il piccoletto belga impersonato da David Suchet. Nel sito della Carnival Films ho scoperto che ha ricevuto molti premi proprio per gli aspetti che mi piacciono tanto!

 

Saramago_saggio-lucidit_thumb.pngCon Agatha Christie e il suo Poirot mi ero concessa una pausa rilassante, prima di passare alle Corrections di Franzen, a NW di Zadie Smith e a The Burgess Boys di Strout.

Poi, ho inciampato nel Saggio sulla Lucidità di Saramago  e ho salutato ossequiosamente Poirot e Agatha, accantonando per un po’ anche gli altri compagni di viaggio. Arriverà presto il momento di intrattenermi con loro, subito dopo avervi raccontato gli straordinari eventi del libro di  Saramago, che sto leggendo con grande coinvolgimento!

 

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