• Mondo Fuori

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

  • Migranti, Rifugiati, Profughi: Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra

    Giornata Mondiale del Rifugiato 2018-Diamo senso a queste ricorrenze! Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • LIBERA-100 passi e oltre verso…

    21 Marzo a Padova XXIV giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • Io sto con Emercency

    sempre più guerre, sempre più vittime, Per fortuna che c'è Emercency.

  • 2 Giugno 2019-Festa della Repubblica Italiana

  • Amo l’Europa e il 26 Maggio VOTO.

  • 1° Maggio, su coraggio! Io ti amo…

    Alto e basso.Guttuso e Tozzi. Tempo di contaminazioni...

  • 23 Maggio-Luci che non si spengono

    Testimoni di LEGALITA'

    G.Falcone: L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa.

  • 12 Maggio 2019- Festa della Mamma

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

  • Marzo-Diritti delle Donne. Una lotta continua…

    Il racconto dell'ancella di M.Atwood-Giochi di potere sul corpo delle donne

    Per il ritiro del DDL Pillon e la riaffermazione della libertà di scelta degli "Italiani", uomini e donne liberi. Margaret Atwood-Il Racconto dell'Ancella: " In un’America reduce da una catastrofe ecologica, che ha falciato gran parte della popolazione e messo in forse la stessa sopravvivenza della specie, un gruppo di fanatici religiosi ha fondato uno stato totalitario, Galaad, riducendo in completa schiavitù le donne. I rapporti umani, sociali, culturali sono stati aboliti: unico supremo fine è la procreazione. Attraverso il diario segreto della giovane “ancella” Difred, si delinea l’inquietante profilo di un mondo futuro ma non troppo, già presente in embrione nella società degli anni Ottanta...apri il link all'immagine per continuare

  • 25 Aprile 2019- Festa della Liberazione dal nazifascismo

    La Storia che mi piace...Fiori di Aprile nel giardino d'Italia liberato

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA-un diritto per tutti!

    con Bertoli e Ligabue, nel vento che soffia e l'acqua che scorre...

  • Scamardistudio-Siviglia. Retratos Y Amor Propio: storie di creatività fotosociale

    locandina

    A Siviglia aprono la mostra collettiva Ciclonicas, Le FARFALLE SACRE di Stefania Scamardi

  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 15 Marzo Climate Strike. Gli studenti del mondo manifestano per clima e ambiente

    Fridays for Future- giovani alla riscossa- Appello disperato agli "adulti" Agite subito per questa nostra Terra! “Our house is on fire, I am here to say our house is on fire."

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria per continuare a ricordare, andando avanti

    “Despite everything, life is full of beauty and meaning.” ― Etti Hillesum, Lettres De Westerbork

  • 10 Dicembre 1948 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

    Restare umani è un diritto-dovere. Dopo 70 anni, a che punto siamo?

  • 3 Ottobre a Lampedusa-Memoria e Rifugiati… Refugee Blues (1939), by W.H.Auden

    Poniamo che in questa città vi siano dieci milioni di anime, V’è chi abita in palazzi, v’è chi abita in tuguri: Ma per noi non c’è posto, mia cara, ma per noi non c’è posto...

  • 20 Novembre2017- Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

  • Siria: continuiamo ad essere dentro una guerra insaziabile

    Chi bombarda cosa? Partono impietosi i razzi di USA, Russia, Francia, Regno UInito... immediatamente tutti gli altri si stanno accodando alla magnifica follia dei bellissimi missili Trumpiani! Ma quando , come e con chi ne verremo fuori? ONU batti un colpo di pace, please!

  • UN GIORNO, TUTTO QUESTO-Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

    Un giorno tutto questo...Torino 10-14 Maggio 2018

  • Sabato 24 e Domenica 25 Marzo tornano le Giornate FAI di Primavera!

  • 8 Marzo 2018-Donne insieme con determinazione e speranza

  • 5 Ottobre-Giornata Mondiale degli Insegnanti. Auguri, oggi e sempre eroi indispensabili!

    5 Ottobre 2016: con gli insegnanti per una società migliore

  • Liberi Lettori di Libri: Maria Luisa

    Spazio dedicato a chi vuole condividere le proprie letture con Affascinailtuocuore e con voi tutti. nuova recensione di Maria Luisa! Clicca sul triangolo per saperne di più.

  • A proposito di compiti e casa…Pedagogia Democratica-L’EVIDENZIATORE DI Maurizio Parodi

    I Compiti fanno male! Pubblicato da NARCISSUS, è disponibile su AMAZON, GPLAY, ITUNES

  • Progetto ‘Il Quotidiano in Classe’

    Per la promozione della lettura dei quotidiani e la lettura in generale nelle scuole superiori Italiane

  • Libriamoci a scuola- leggiamo ad alta voce!

    24-29 Ottobre 2016- appuntamenti di lettura ad alta voce nelle classi.

  • Follow Affascinailtuocuore on WordPress.com
  • vi aspetto qui

  • Tag

  • Blog Stats

    • 97.909 hits
  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • copyright foto

    La maggior parte delle foto inserite negli articoli provengono dalla Rete e sono pertanto da considerarsi di dominio pubblico. Tuttavia, gli autori o i soggetti coinvolti, possono in ogni momento chiederne la rimozione, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: affascinailtuocuore@gmail.com

A Selvazzano Fiorella Mauri con POLENTA…E VOCI DI DONNE dalla tradizione popolare contadina del Veneto, e non solo.

Domenica 11 Novembre,  si festeggia San Martino con tutte le tradizioni che si porta dietro. Compresa l’apertura delle porte al generale Inverno,

A Selvazzano le tradizioni vengono rispettate,  questa volta con uno spettacolo che mi  ha divertito e  commosso,  Polenta e…voci di donne di Fiorella Mauri

“un intenso dialogo tra fole, poesie, testimonianze e il  suono di ‘na volta,  con canti della tradizione Veneta che si alternano a brani  di cantautori (spicca   Faber- De André) Donne di un tempo coraggioso dove il girotondo delle stagioni scandiva le giornate tra i lavori dei campi o fuori casa, la maternità, l’amore, il matrimonio, la preghiera e…la polenta”

Voce possente, squillante  ed autenticamente popolare quella di Fiorella Mauri, accompagnata dai toni  cupi ma sonori di Luciano Zanellato e dei suoi strumenti. Bravissima anche Irma Sinico, voce narrante che ha conferito brio ed empatia ai suoi  interventi.

Vivo in Veneto ormai da quasi trenta anni, ma non sono Veneta. Vengo dall’Abruzzo Marsicano e   ritrovo me stessa  e le mie radici nei canti e nei racconti di questo spettacolo. Quante cose in comune! Quelle autentiche, quelle che non si lasciano macchiare da campanilismi e politicismi.

La polenta poi, che rito nella nostra casa Avezzanese! Flashback: mi sono rivista  girare e girare la polenta, a turno con il  mestolo  lungo  di legno nel paiolo di rame. Pesante, faticoso, e non ci si può fermare… un incubo. Poi pian piano la crema dorata comincia a staccarsi  e voilà la polenta è pronta. Papà la versa  sulla spianatoia, mamma la stende con la “cucchiarella di legno”  e attribuisce a ciascuno di noi una “regione”.

Ebbene sì, mangiando la polenta  studiavamo  geografia e  portavamo avanti una piccola guerra di conquista… C’erano in palio, paesi, città e … le fantastiche salsicce di maiale che davano al ragù domenicale un sapore indimenticabile. A dire il vero non si poteva sconfinare, ma devo confessare che qualche piccola incursione  altrove l’ho fatta.

Lo spettacolo organizzato dalla Pro Loco di Selvazzano ha riempito di passione un grigio pomeriggio domenicale di Novembre. Le storie di  tante donne che tra mille difficoltà hanno permesso a questo paese di progredire possono dare  coraggio e visione alle moderne “combattenti” che hanno nuove, enormi sfide da fronteggiare.

Le parole finali  di Irma hanno  lasciato  una leggera vena malinconica e nostalgica, ma anche qualche speranza:

” Se si rompono le tradizioni… il mistero non vive più tra noi”

 

 

Javier Marías – Le conseguenze de GLI INNAMORAMENTI.

_gli-innamoramenti-Javier Marias

Come mi sono imbattuta in Marias

Parlandone con mia figlia Stefania che sottolinea il cinismo nelle opere dello scrittore madrileno, tanto amato da un suo amico spagnolo;

Ammirando su Facebook l’angolo di lettura nella strepitosa casa della mia amica Anna, dove il libro di Marias è adagiato su una fresca poltrona bianca, arricchita dallo sfondo profumato dei gelsomini bianchi in fioritura opulenta;

Scorrendo gli elenchi degli scrittori presenti nei vari festival primaverili.

innamoramento

La storia

Maria Dolz (La Giovane Prudente come la chiama  la coppia felice), impiegata in una casa editrice madrilena, fa colazione ogni mattina nello stesso bar dove ogni mattina, proprio come lei, fanno colazione Luisa e Miguel Deverne (La Coppia Perfetta, come Maria definisce i due meravigliosi amanti).

“Erano loro due che mi piacevano, loro due insieme. Non li osservavo con invidia, era assolutamente cosí, ma con il sollievo di verificare che nella vita reale si poteva trovare quella che secondo la mia impressione doveva essere una coppia perfetta.”

 Miguel “Aveva una fossetta sul mento. Mi faceva ricordare il dialogo di un film in cui un’attrice domandava a Robert Mitchum o a Cary Grant o a Kirk Douglas, non ricordo, come faceva a radersi lí, mentre gliela toccava con l’indice. Io avevo voglia di alzarmi dal mio tavolo tutte le mattine, di avvicinarmi a quello di Deverne e di domandargli la stessa cosa, e di toccargli a mia volta la sua con il pollice o con l’indice, lievemente. Era sempre molto ben rasato, compresa la fossetta.”

Turning points

Ma un bel giorno il destino mette in gioco uno dei sui capricci imponderabili. Il marito perfetto rimane vittima di un agguato mortale ad opera di un folle. Maria inizia così il suo lungo percorso nel labirinto dell’innamoramento, della letteratura, della violenza omicida, in compagnia dei protagonisti della storia. Sostanzialmente entra con loro nel vortice del conflitto eterno tra verità e apparenza all’interno dell’animo umano.

«Che spavento. E che altro ancora? Quali altri orrori abbiamo scampato? Abbiamo bisogno di sentirci sopravvissuti e immortali tutti i giorni, per contrasto, quindi che ci raccontino atrocità diverse, perché quelle di ieri le abbiamo già consumate».

Un altro libro ricco di contorcimenti! E proprio mentre comincio a chiedermi:

“Dove diavolo vuole andare a parare Marias ? Ed ora come farà proseguire questa storia fin qui quasi melensa?”

arriva la nuova svolta, e da lì fino alla fine non riesco più a staccarmi dal piccolo, freddo Kindle. Sento il bisogno di andare avanti e avanti fino alla conclusione.

Tutto l’Universo obbedisce all’amore

Ma, tutto sommato, anche il cinismo che traspare tra un pensiero e l’altro, si stempera nell’universo globale dell’innamoramento e delle sue non sempre prevedibili conseguenze.

 

 

Assaggi

Il moschettiere: “Cielo! Athos! Un assassinio-Niente di più[…] l’assassinio è una cosa che accade e del quale chiunque è capace, continua ad accadere dalla notte dei tempi fino a che dopo l’ultimo giorno non vi sia notte e non resti piú tempo per accoglierli; l’assassinio è cosa quotidiana, anodina e banale, cosa del tempo; i giornali e le televisioni del mondo ne sono pieni, a che cosa servono tante grida verso il cielo, tanto orrore, tanto spavento. Sí, un assassinio. Niente di piú.”

Fasi dell’innamoramento: “Quando qualcuno è innamorato, o piú precisamente quando lo è una donna e per di piú è all’inizio e l’innamoramento possiede ancora l’attrattiva della rivelazione, in generale siamo capaci di interessarci a qualsiasi argomento che interessi o di cui ci parli colui che amiamo. Non soltanto di fingerlo per fargli piacere o per conquistarlo o per consolidare la nostra fragile posizione, certo, ma di prestare reale attenzione e lasciarci contagiare davvero da qualunque cosa lui provi e trasmetta, entusiasmo, avversione, simpatia, timore, preoccupazione o perfino ossessione.”

Strategie di conquista: “Quella notte vedevo come unico colpo di fortuna reale e possibile che Luisa morisse, e che al suo sparire e al non costituire piú l’obiettivo, la meta, il trofeo lungamente desiderato, a Díaz-Varela non restasse altra possibilità che vedermi davvero e rifugiarsi in me. Nessuno deve offendersi che qualcuno si accontenti di noi, in mancanza di chi era migliore.”

Il tempo “Neppure voglio essere come i maledetti libri fra i quali passo la vita, il cui tempo se ne sta quieto e in agguato sempre chiuso, chiedendo che lo si scoperchi per scorrere di nuovo e raccontare una volta ancora la vecchia storia ripetuta.”

Verità da romanzo “Ma questo è un romanzo, come mi disse Javier quando gli domandai che cosa fosse successo a Chabert: “Quello che ne è stato è la cosa meno importante, e quello che accade nei romanzi è indifferente e si dimentica, una volta che siano terminati. Le cose interessanti sono le possibilità e le idee che ci inoculano e ci portano tramite i loro casi immaginari, rimangono in noi con maggiore nitidezza dei fatti reali e li teniamo in maggior considerazione”.

“Presi il piccolo romanzo di Balzac (sí, conosco il francese) perché lui l’aveva letto e me ne aveva parlato, come avrei potuto non interessarmi a qualcosa che aveva interessato lui se ero nella fase dell’innamoramento in cui questo costituisce una rivelazione. Anche per curiosità: volevo verificare cosa fosse capitato al colonnello[…]la verità è sempre un imbroglio.”

L’uomo dal cappotto di pelle nera: “sembrava piú romano che madrileno e mi ricordava quell’attore, Vittorio Gassman, non nella vecchiaia dall’aria piú nobile ma quando interpretava imbroglioni. Sí, saltava all’occhio che era gioviale, e un commediante.”

Fama e  scrittori famosi: “il piú inetto della scuola è diventato ministro e il piú scioperato banchiere, il tizio piú ignorante e brutto ha un successo pazzesco con le donne migliori, il piú babbeo diventa uno scrittore venerato ed è candidato al premio Nobel, come forse lo sarà davvero Garay Fontina, verrà magari il giorno in cui lo chiameranno da Stoccolma”.

Verso la fine? Forse “Domattina stessa inizierò il percorso perché smetta di essere una persona e diventi un ricordo, anche se, per qualche tempo, sarà un ricordo struggente. Pazienza, perché arriverà il giorno in cui non lo sarà.”

 

La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De Andrè

 

Fabrizio De Andrè, Faber per sempre. Un incontro con la sua musica e con Guido Rigatti a Padova

Guido:

“Carissime e carissimi,

con piacere vi invito venerdì 24 gennaio – alle ore 21 – in Galleria21 al recital per Fabrizio De André E corsi a vedere il colore del vento.

 

DeAndre24GennaioG21

Quando avevo otto o nove anni, con i miei pochi sudati risparmi feci ai miei genitori un regalo, un disco: il Volume 3 di Fabrizio De Andrè.De André volumeIII

 Sono cresciuto con De Andrè; una sorta di fratello maggiore lontano fisicamente ma sempre aleggiante in casa, pronto con la sua voce, a raccontarmi avventure di straordinaria normalità, amori densi, bandiere libertarie, a fornirmi dritte di vita, terrestre spiritualità, suggerirmi ora lacrime, ora sorrisi disincantati.

GuidoRigattiLe sue canzoni non mi hanno cambiato la vita, me l’hanno solo resa più intensa e ricca di sfumature. Fabrizio non è stato per me un faro ideologico ma il mio insegnante di educazione “sensuale” e filosofica.

Con me Angelo Mussoni alle chitarre e alla voce, che ha de Andrè nel DNA.

MussonieAgostiniNon potevo fare questa serata senza di lui, che negli spettacoli su “Faber” è con me, fratello in musica, bravo, inossidabile, da più di dieci anni, da quando abbiamo cominciato a suonarlo appassionatamente assieme e poi, a proporlo in pubblico.

Accanto ad Angelo e al sottoscritto, ci sarà Paolo “banjo” Agostini a suonare, sapiente, tutto il possibile e necessario resto.”

Guido Rigatti,  i suoi amici  e gli amici di Fabrizio vi aspettano

“Venerdì 24 gennaio – alle ore 21 – in Galleria21,  al civico (e civile) N°21 di Galleria Ognissanti. Padova”

Visto il limitato numero di posti, è consigliabile mandare conferma con un messaggio di posta elettronica.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: