• Mondo Fuori

    In questa colonna i widget sul mondo che circonda affascinailtuocuore

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

    L'Ambasciatore torna in Egitto. Pratica chiusa? Mai. Coraggio mamma Paola e papà Claudio, continuiamo ad esservi accanto.

  • Memoria e Rifugiati… Refugee Blues (1939), by W.H.Auden

    Poniamo che in questa città vi siano dieci milioni di anime, V’è chi abita in palazzi, v’è chi abita in tuguri: Ma per noi non c’è posto, mia cara, ma per noi non c’è posto...‎‎

  • Migranti, Rifugiati, Profughi: Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra

    15 gennaio-Giornata Mondiale del Rifugiato 2017-Diamo senso a queste ricorrenze! Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • Festa della Repubblica Italiana

    Teresa Mattei, Insegnante. La più giovane eletta all'Assemblea Costituente, ai giovani di oggi: "siete migliori di noi e lo dimostrerete coi fatti..."

  • Contromafie per non dimenticare

    « La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni. » Giovanni Falcone

  • Stragi di Maggio: sempre più vite spente, da Manchester Arena al Mar Mediterraneo. Bambini, Giovani, Adulti

    Stragi -Non dimenticheremo!Non dimenticate!

  • Io sto con Emercency

    sempre più guerre, sempre più vittime, Per fortuna che c'è Emercency.

  • Siria: 6 anni di Indegnità. E la comunità Internazionale cosa fa?

    “Can you believe that a government and a state could bomb its own people. I’ll never understand this for as long as I live!" Yazbeck-The-Crossing. My journey to the shattered heart of Syria p.71

  • Oltre il confine-Salone Internazionale del Libro di Torino 2017

    18-22 Maggio 2017. È Oltre il confine il tema del 30° Salone Internazionale del Libro di Torino.

  • 14 Maggio 2017- Festa della Mamma

  • 1° Maggio, su coraggio! Io ti amo…

    Alto e basso.Guttuso e Tozzi. Tempo di contaminazioni...

  • Amo l’Europa. Prendiamola dal verso giusto…

    9 Maggio festa dell'Europa-Dopo 60 Anni dal trattato di Roma è tempo di cambiare qualcosa. Ma che resti il sogno e la realtà di un'Europa unita.

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

    Grazie Libro, perchè mi coccoli, mi accompagni, mi lusinghi, mi diverti, mi rattristi, mi aiuti, mi conforti, mi stimoli, mi persuadi, mi accusi, mi difendi, mi fai piangere, mi fai arrabbiare, mi fai incontrare il mondo, mi fai vivere!

  • 22 Aprile-Giornata Internazionale della Terra 2017

    La Terra è "Un Pianeta Blù Senza Confini" (La Stampa)

  • 25 Aprile 2016- Festa della Liberazione dal nazifascismo

    La Storia che mi piace...Fiori di Aprile nel giardino d'Italia liberato

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA

    con Bertoli e Ligabue, nel vento che soffia e l'acqua che scorre...

  • Sabato 25 e Domenica 26 Marzo tornano le Giornate FAI di Primavera!

    Scopri i luoghi da visitare...

  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 8 Marzo 2017- Donne in Marcia

    Sciopero Globale contro la violenza sulle donne

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria-Fatti e idee in Il Tempo e la Storia- RAI3

    "È uno dei capitoli più dolorosi della storia del Ventennio fascista: le leggi razziali del 1938, l’antisemitismo che diventa discriminazione, esclusione dalla vita pubblica. Fino alle deportazioni."

  • 5 Ottobre-Giornata Mondiale degli Insegnanti. Auguri, oggi e sempre eroi indispensabili!

    5 Ottobre 2016: con gli insegnanti per una società migliore

  • Retratos Y Amor Propio: storie di creatività fotosociale

    Ritratti di vite e corpi nello sguardo della Fotografa-Architetta Stefania Scamardi

  • Libriamoci a scuola- leggiamo ad alta voce!

    24-29 Ottobre 2016- appuntamenti di lettura ad alta voce nelle classi.

  • A proposito di compiti e casa…Pedagogia Democratica-L’EVIDENZIATORE DI Maurizio Parodi

    I Compiti fanno male! Pubblicato da NARCISSUS, è disponibile su AMAZON, GPLAY, ITUNES

  • Progetto ‘Il Quotidiano in Classe’

    Per la promozione della lettura dei quotidiani e la lettura in generale nelle scuole superiori Italiane

  • 20 Novembre2015- Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

  • Tag

  • Follow Affascinailtuocuore on WordPress.com
  • Blog Stats

    • 72,947 hits
  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • vi aspetto qui

  • copyright foto

    La maggior parte delle foto inserite negli articoli provengono dalla Rete e sono pertanto da considerarsi di dominio pubblico. Tuttavia, gli autori o i soggetti coinvolti, possono in ogni momento chiederne la rimozione, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: affascinailtuocuore@gmail.com

Stefania Scamardi-Cani di fronte al mare Andaluso, in una mattina d’Inverno

  

 

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Foto prese a Playa de la Barrosa, (Chiclana de la Frontera Cadice, Costa de la Luz). scamardistudio.com -Febbraio 2017

 

Siamo come cani di fronte al mare.

 “Lo vedi tu com’è, come si deve fare. Precisamente e solamente, battere e levare. Vedo cadere questa stella e non so più cosa desiderare. Lo vedi, siamo come cani di fronte al mare.” Francesco De Gregori “Battere e Levare”. 

 

VI Edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”- Associazione Culturale Euterpe

strip-6arte-in-versi

 

 

Scrivi  poesie in lingua italiana,  in dialetto (accompagnata da traduzione in italiano), haiku, critica poetica?

L’Arte in versi  è il concorso per te!  Buona Fortuna e Buona Poesia!

 

VI Edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, con il Patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Jesi, con la gradita collaborazione della Associazione Culturale Le Ragunanze di Roma, della Associazione Verbumlandi-Art di Galatone (LE) e della Associazione CentroInsieme Onlus di Napoli, bandisce la VI edizione del Premio Nazionale di Poesia  regolamentata dal presente bando

 

 

 

 

J. Mc Graw-Parabola 20. Una poesia per salutare il 2016

parabola

 

Parabola 20

Siamo molto diversi noi due.

Eppure abbiamo percorso  insieme

un breve tratto delle nostre vite.

Intensamente,

uniti dallo stesso desiderio di felicità.

Abbiamo camminato vicini vicini

sul crinale scivoloso

di una parabola prevedibile.

L’abbiamo voluto quel viaggio,

dopo una partenza  decisa dal caso.

Abbiamo bevuto con avidità e piacere

l’inizio promettente e denso di emozioni.

Abbiamo vissuto timorosi e speranzosi

ogni piccolo passo,

tra la sorpresa della scoperta

e la paura dell’attimo successivo.

Abbiamo avvertito l’arrivo della discesa,

troppo vicina  e sempre temuta.

E sofferto la chiusura delle porte,

in un dolore atroce di mancanza.

Fine della parabola.

Dopo, molto dopo è arrivata

la pacificazione.

Mai oblio, ma dolcezza del ricordo

di attimi sublimi, di purezza impalpabile,

scolpiti nelle memorie del cuore.

 

J. Mc Graw 2016

 

 

G.Rodari-Il Libro degli Errori. “Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio…”

il libro degli errori

E sì ragazzi, è proprio vero quello che la saggezza popolare ci racconta da secoli: più si invecchia, più si torna bambini. O forse, più ci si abbandona al fanciullino che vive in noi e che, travolti dagli affanni quotidiani, ricacciamo spesso in un angolino invisibile.
La mia estate continua a vivere sprazzi di luce e fantasia tra le pagine di Rodari.

 

 

Una scuola grande come il mondo (p.151)

 

WIN_20160811_10_25_47_Pro (2)

C’è una scuola grande come il mondo.
Ci insegnano maestri e professori,
avvocati, muratori,
televisori, giornali, cartelli stradali,
il sole, i temporali, le stelle.

Ci sono lezioni facili
E lezioni difficili,
brutte, belle e così così.

Ci si impara a parlare, a giocare,
a dormire, a svegliarsi,
a voler bene e perfino
ad arrabbiarsi.

Ci sono esami tutti i momenti,
ma non ci sono ripetenti:
nessuno può fermarsi a dieci anni,
a quindici, a venti,
e riposare un pochino.

Di imparare non si finisce mai,
e quel che non si sa
è sempre più importante
di quel che si sa già.

Questa scuola è il mondo intero
Quanto è grosso:
apri gli occhi e anche tu sarai promosso.

 

Il  Libro degli Errori mi riconcilia con tutti gli errori fatti e quelli che, sicuramente continuerò a fare. Mi riconcilia con la loro natura umana, fallace, ma recuperabile. Prova che ti riprova, qualcosa impari di te e del mondo. Tra le lezioni imparate c’è proprio quella di dar voce più spesso al mio io-bambino.
Bellissima lettura che consiglio vivamente a tutti i “bambini”: giovani e vecchi; importanti e sconosciuti. A tutti coloro che amano questo mondo con tutti i suoi errori e che cercano disperatamente di renderlo sempre più bello.

La torta in cielo (p.143)

WIN_20160811_10_20_19_Pro

Io sono un sognatore,
ma non sogno solo per me:
sogno una torta in cielo
per darne un poco anche a te.
Una torta di cioccolato
Grande come una città,
che arrivi dallo spazio
a piccola velocità.

Sembrerà dapprima una nuvola,
si fermerà su una piazza,
le daremo un’occhiatina
curiosa dalla terrazza…

Ma quando scenderà
Comeuna dolce cometa
Ce ne sarà per tutti
Da fare festa completa.

Ognuno ne avrà una fetta
Più una ciliegia candita,
e chi non dirà “buona!”,
certo dirà “squisita!”

Poi si verrà asapere
(e la cosa sarà più comica)
Che qualcuno s’era provato
A buttare una bomba atomica,

ma invece del solito fungo
l’esplosione ha provocato
(per ora nel mio sogno)
Una sorta di cioccolato.

 

Ancora un paio di immagini dal mondo fantastico degli errori:

 

Per colpa di un accento (p.11)

pero

 

Per colpa di un accento
Un tale di Santhià
Credeva d’essere alla meta
Ed era appena a metà.

Per analogo errore
Un contadino di Rho
Tentava invano di cogliere
Le pere dal però.

Non parliamo del dolore
Di un signore di Corfù
Quando, senza più accento,
il suo cucù non cantò più.

 

Il professore e la bomba (p.20)

WIN_20160811_10_18_52_Pro

Il professor Grammaticus
Sentì dire da un tale:
Questa bomba all’idroggeno
Chissà poi se fa male!
Il bravo professore
Lo rimbeccò
all’istante:
-La bomba, signore caro,
è già tanto pesante,

con tutti i suoi megatoni
è già tremenda così,
non aggravi il pericolo
raddoppiano la “g”!

Rispose sgignazzando
Quel re degli ignoranti:
-Sono in contravvenzione
Per eccesso di consonanti?

-No signore, non scherzi
Con tali materie:
l’ortografia e la chimica
sono cose assai serie.

Al vecchio gas idrogeno
Chieda subito scusa,
cancelli dal suo nome
la lettera intrusa.
Poi con la stessa gomma,
sa cosa faremo?
Tutte quante le bombe acca
Dalla terra cancelleremo.

 

“Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio, la torre di Pisa…” in Tra noi padri (prefazione)

Disegni di Bruno Munari

Suite Francese-Il Film. Agosto reclama le sue emozioni.

loc SF

 

Ieri sera ho visto il film  Suite Francese di Saul Dibb.

1940 – Francia. In attesa di notizie del marito, prigioniero di guerra, la bellissima Lucile Angellier conduce la sua esistenza sotto l’occhio curioso di sua suocera, una donna dispotica e meschina. Ma presto arriva una guarnigione di soldati tedeschi che si stabilisce presso la loro abitazione. Lei tenta di ignorare Bruno, l’elegante e colto ufficiale che rimane a casa, ma ben presto i due sono travolti dalla passione. Trovacinema.it  

suite franceseL’ ampio respiro dell’indimenticabile romanzo di Irène Némirovsky  da cui  è tratto, diventa nel film un attimo affannoso, che riesce tuttavia a trasmettere la tempestosa emozione che travolge Lucile Angellier e l’affascinante nemico nazista, Bruno Von Valks.

È un’attrazione totale che sconvolge i loro  sensi e la loro  anima,  a dispetto di ciò che sarebbe lecito aspettarsi nelle relazioni tra occupanti e occupati. È un’attrazione totale che la maledetta guerra “uccide” inesorabilmente.

La musica è il loro codice privilegiato di comunicazione. Note dolci che giungono al cuore    dei protagonisti e dello spettatore. Note tenere che al tocco delle dita di Lucille sul pentagramma, le fanno vibrare il corpo e l’anima.

Il film ti trasporta con una certa intensità all’interno di un dramma sociale e personale. In queste giornate calde, lente e quasi inutili di Agosto, ti proietta in un mondo parallelo in cui ti lasci volentieri  andare.

Sai che la  storia è già vista e ha poco a che spartire con l’universo narrativo ed emozionale del romanzo di I.N.  Ma ancora una volta, non cedi alla tentazione di fare paragoni oziosi e prendi il film per quello che è: un piacevole intermezzo che scandisce i ritmi strani di questa mia estate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed ecco la recensione. E. Morante-La Storia. Le conseguenze tragiche di un potere cieco e malato.

la storia

È finita…

Difficile oggi, 24 Giugno 2016, primo giorno di Brexit, tornare a parlare di La Storia di Elsa Morante, un libro che attraversa anni  folli e crudeli  del Novecento, svelandone i risvolti più crudeli e dolorosi sulla vita della gente piccola, piccola, cosiddetta comune, ovvero del “popolo sovrano”. Quello che va a votare travolto da conati di vomito verso regole che non ha condiviso, o che non conosce proprio. Un conato di vomito che invece di essere placato e curato viene ulteriormente stimolato, con sollecitazioni continue come quelle di un bulimico che vuole liberare il proprio stomaco dalla putrida pappetta in cui si è ridotto il magnifico cibo dei cuochi famosi. Difficile, ma oggi ancora più opportuno e importante.

 

10942-la_storia-comenciniI segreti dei Ramundo

Nel suo capolavoro La Storia, degli anni che vanno dal 1941al 1947, Elsa Morante ci fa incontrare, insieme alle bombe, alla distruzione e alle manovre folli dei popoli in guerra, la vita di una fragile famiglia borghese, i Ramundo/Mancuso/Almagià, esposta a tutti i venti e sbattuta qua e là dagli eventi. Il maestro Giuseppe, indomabile anarchico (“poveri anarchici della domenica”), innamorato profondamente della moglie e tenerissimo con la figliuzza “babbarella” Iduzza e la maestra Nora, Veneta ed Ebrea, si incontrano a Cosenza nella scuola in cui insegnano. I segreti che vogliono tenere nascosti condizioneranno le loro vite e quella di Iduzza.

San Lorenzo RomaA Roma dove si era trasferita con suo marito Alfio, Ida Ramundo, ora vedova Mancuso, maestra anche lei gracile e perennemente indecisa, viene violentata da un giovane e disperato soldato tedesco, Gunther. Rimane incinta di Useppe, pischelletto malato, poetico, affamato di affetto e di avventura, i cui occhi azzurri testimoniano la sua origine. Il primo figlio, Ninareddu accetta questo fratellino venuto dal nulla come un dono, senza chiedere nulla e senza riserve. E lo ama ricambiato di un amore puro, infantile, totale.

testaccio3C’è davvero tanta poesia in questa storia, come fossimo dinanzi alla perdita d’innocenza del mondo moderno. Un innocente è Davide Segre, il giovane idealista ebreo  che odia la borghesia, in un conflitto irrisolvibile tra le sue idee e la fine orrenda della sua famiglia nella camera a gas. Il suo destino è segnato. La droga o le droghe lo accompagnano furiosamente verso il suo compimento.

È innocente il “pischelletto” Useppe, figlio dello stupro e della paura, che piccolo piccolo come un uccellino, si rifugia tra le zampe accolgienti di Blitz (il primo cane della famiglia), Bella (la pastora abruzzese avvolgente e protettiva) e Ida madre confusa, ma sempre amorevole. Useppe è un poeta inconsapevole. Inventa storie e poesie, decodifica in versi il canto degli uccelletti. Ama la natura e da lei si fa coccolare come un’altra madre.

anarchiaSembra innocente tutta la gente impaurita e stravolta dai bombardamenti, in fuga continua dal nemico e forse da se stessa, alla ricerca di un rifugio temporaneo. A suo modo è innocente Ninareddu, affamato di giustizia e di ideali, che a guerra conclusa vanno scolorando in piccole azioni di accaparramento e sopravvivenza, per lui fatali. Anche lui, vittima di una guerra cieca andrà incontro al suo destino, nelle lotte partigiane durante, e nella lotta quotidiana per l’arricchimento, nel dopo guerra.

San Paolo RomaRoma è sempre protagonista delle scorribande di Bella e Useppe. E riconosco tante strade, tanti quartieri che da bambina e da adulta percorrevo con mia madre e mio padre, ora a trovare parenti, ora a fare visite agli occhi al Policlinico, ora ad incontrare amici a teatro o al cinema o per monumenti. Roma la ritrovo in tante storie Italiane e per me è sempre un tuffo al cuore, un altro ritorno all’infanzia.

la storia-ET (2)Le sintesi degli accadimenti che da un anno all’altro Morante riassume, colpiscono per la loro incisività. Messi in fila, uno dopo l’altro, ti danno il senso di come la vita delle persone e delle nazioni proceda a volte in un movimento indipendente, come fosse naturale passare da un punto all’altro. E invece di naturale non c’è nulla. La guerra, il male, la violenza è tutta opera degli uomini. Sì, soprattutto degli uomini. Le donne seguono, si adattano, e cercano di garantire la sopravvivenza della specie.

“Con quel Lunedì  di giugno 1947, la povera storia di Ida Ramundo era finita”

storia HalfIn questa tarda primavera Italiana il libro della Morante mi ha fatto tanta compagnia. È stata una lettura vissuta con lentezza e partecipazione sia emotiva che razionale. Alla fine non ci sono più pagine, ma resta un’impressione profonda che porterò con me per molto tempo. La Storia è l’affascinante spettacolo dell’esperienza umana nel XX secolo. Un libro da leggere. Assolutamente.

Affascinailtuocuore da voce a Davide

E per chiudere vi leggo le tesi su cui Davide Segre, stralunato e sfortunato giovane idealista, imposta il suo discorso politico, quasi  “in forma di professore di Storia”.

 

G.Tornatore-La Corrispondenza. Strumenti e luoghi del cuore a ritmo di Skype

La Corrispondenza LocSono anni che non vado al cinema da sola. Il film di Giuseppe Tornatore La Corrispondenza mi offre l’occasione.  Sto già pregustando il piacere di divertirmi o annoiarmi in beata solitudine. 

14.55. Sala 5, Porto Astra. Padova. Sono sola, al centro di una sala calda e confortevole, ma nel giro di qualche minuto si aggiungono tre compagni di visione. Sul grande schermo la pubblicità di negozi, prodotti locali e film in programmazione. Uffa!

Finalmente comincia il film ed io sono nella migliore predisposizione d’animo. images (3)Due ore di trionfo estetico e narrativo. Amy, stuntgirl e studentessa di astrofisica e Ed, illustre vecchio professore della stessa materia, si innamorano. Fin qui la trama è ben nota: scatta l’ incantesimo tra l’autorevole e affascinante docente e l’allieva stregata dal suo carisma. Ma nel film, a questa trama scarna e quasi banale, si aggrappano con determinazione magica molteplici elementi cinematograficamente “efficaci”. Tra questi eccone alcuni, nell’ordine in cui il mio vissuto emozionale li ha colti.

York

York-cityBellissima la scelta di un setting romantico come lo Yorkshire, che evoca passioni incancellabili come quella di Heathcliff e Catherine, sulle Cime Tempestose (Emily Brontë), che dominano le moors. Sullo sfondo la  magia  della maestosa  Cattedrale  e la suggestione dell’antica città medievale che, insieme a Durham e alla “sua” Cattedrale, mi appartengono sentimentalmente.

Edimburgo

Una delle città in cui avrei voluto vivere. Luoghi, momenti e atmosfere indimenticabili che hanno segnato il mio cuore e che sicuramente cattureranno gli spettatori del film.

Lettere d’amore

E il colore rosso. Rubino? Sangue? Inutile soffermarci più di tanto, l’odore e la consistenza della carta, l’illusione di sentire ancora lo scratch del pennino che lascia sul foglio il senso e il sentimento da comunicare, sono qualcosa che  chi ha avuto la fortuna di sperimentare queste sensazioni, può capire e sentire, profondamente.

Arte

Elemento vitale nei film di Tornatore (La Migliore Offerta). Il calco sofferente di Amy diventa opera d’arte che trascende il freddo materiale bianco di cui è fatto, per trasmettere dolore e passione. Ma, alla fine, anche amore e speranza.

Viaggio

È il viaggio di rinascita attraverso la morte, che Amy vive, anche tra le fiamme e la violenza degli urti cinematografici da Kamikaze, come ama chiamarla  il suo Ed.

 

Fascino della Cultura

Il fascino della cultura, della ricerca di un punto di origine, tra  stelle, università, biblioteche e gallerie d’arte.

 

Bellezze d’Italia

L’immaginario Borgo Ventoso  nasce dalle suggestioni dell’ Isola di San Giulio sul lago d’Orta e  di alcuni scorci di  Villa Frua a Stresa, che, insieme alle montagne del Trentino   sono  spot di bellezza Italiana.

Tecnologia

images4IK7WGIVE poi la tecnologia. Cosa dire? Un tuffo nevrotico nella modernità, che smorza tutte le critiche di superficialità e di abbandono della comunicazione autentica. Il ritmo della corrispondenza, apparentemente maniacale, tra Ed e Amy è il ritmo della vita nel XXI secolo. Anche per persone abituate a ben altri sistemi, come  il vecchio professore.  Anzi, Ed lo controlla e lo gestisce come un abile psichiatra impigliato tra le maglie di un transfert ineludibile, ma ancora consapevole di come si aiuta una giovane paziente-amante a trovare la sua strada.

I dispositivi elettronici? Grande, inevitabile spot per i vari produttori. Skype la fa da padrone, con tutti i suoi limiti di sincronizzazione. Sincronia: parola non a caso ricorrente nel film…

imagesK39NYWS1Bravissimi i protagonisti. Jeremy Irons è vecchio e fa il vecchio, senza trucchi senza inganni. Olga Kurylenko è giovane, bella, intelligente e credibilissima nel suo ruolo. Gli altri? Scompaiono.

 

34637462Tanti contenuti, tanti spunti, alcuni banali che tralascio volentieri, tutti comunque intrecciati da Tornatore con la sapienza antica delle merlettaie di Burano o Siciliane. Raffinato, colto, emozionante. Sapiente nell’alternare scene, spesso sdolcinate, a veri, piccoli capolavori d’azione,  La Corrispondenza è un film da  assaporare fino all’ultima scena.

Come Nuovo Cinema Paradiso, risente forse di una eccessiva lunghezza, ma i tempi dell’anima, si sa, sono lenti e lunghi. Alla fine del viaggio,  il dolore profondo che attraversa la corrispondenza tra Amy e Ed, lascia gradualmente posto alla speranza di  tornare a vivere e di amare ancora.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: