• Mondo Fuori

  • 10 Dicembre 1948 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

    Restare umani è un diritto-dovere. Dopo 70 anni, a che punto siamo?

  • Migranti, Rifugiati, Profughi: Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra

    Giornata Mondiale del Rifugiato 2018-Diamo senso a queste ricorrenze! Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • Amo l’Europa. Voglio prenderla dal verso giusto…

    cara Europa ti scrivo...ckick&read
  • Diritti delle Donne. Una lotta continua…

    Il racconto dell'ancella di M.Atwood-Giochi di potere sul corpo delle donne

    Per il ritiro del DDL Pillon e la riaffermazione della libertà di scelta degli "Italiani", uomini e donne liberi. Margaret Atwood-Il Racconto dell'Ancella: " In un’America reduce da una catastrofe ecologica, che ha falciato gran parte della popolazione e messo in forse la stessa sopravvivenza della specie, un gruppo di fanatici religiosi ha fondato uno stato totalitario, Galaad, riducendo in completa schiavitù le donne. I rapporti umani, sociali, culturali sono stati aboliti: unico supremo fine è la procreazione. Attraverso il diario segreto della giovane “ancella” Difred, si delinea l’inquietante profilo di un mondo futuro ma non troppo, già presente in embrione nella società degli anni Ottanta...apri il link all'immagine per continuare

  • 3 Ottobre a Lampedusa-Memoria e Rifugiati… Refugee Blues (1939), by W.H.Auden

    Poniamo che in questa città vi siano dieci milioni di anime, V’è chi abita in palazzi, v’è chi abita in tuguri: Ma per noi non c’è posto, mia cara, ma per noi non c’è posto...

  • Io sto con Emercency

    sempre più guerre, sempre più vittime, Per fortuna che c'è Emercency.

  • Libera contro la mafia “Cento passi verso il 21 marzo”

  • 2 Giugno 2018-Festa della Repubblica Italiana

  • Stragi di Maggio: non dimenticheremo.

    G.Falcone: L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa.

  • Siria: continuiamo ad essere dentro una guerra insaziabile

    Chi bombarda cosa? Partono impietosi i razzi di USA, Russia, Francia, Regno UInito... immediatamente tutti gli altri si stanno accodando alla magnifica follia dei bellissimi missili Trumpiani! Ma quando , come e con chi ne verremo fuori? ONU batti un colpo di pace, please!

  • 13 Maggio 2018- Festa della Mamma

    festa della mamma 2018-storia di un' assoluzione
  • UN GIORNO, TUTTO QUESTO-Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

    Un giorno tutto questo...Torino 10-14 Maggio 2018

  • 1° Maggio, su coraggio! Io ti amo…

    Alto e basso.Guttuso e Tozzi. Tempo di contaminazioni...

  • 25 Aprile 2018- Festa della Liberazione dal nazifascismo

    La Storia che mi piace...Fiori di Aprile nel giardino d'Italia liberato

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

  • 22 Aprile-Giornata Internazionale della Terra 2017

    La Terra è "Un Pianeta Blù Senza Confini" (La Stampa)

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

    Grazie Libro, perchè mi coccoli, mi accompagni, mi lusinghi, mi diverti, mi rattristi, mi aiuti, mi conforti, mi stimoli, mi persuadi, mi accusi, mi difendi, mi fai piangere, mi fai arrabbiare, mi fai incontrare il mondo, mi fai vivere!

  • Sabato 24 e Domenica 25 Marzo tornano le Giornate FAI di Primavera!

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA-un diritto per tutti!

    con Bertoli e Ligabue, nel vento che soffia e l'acqua che scorre...

  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 8 Marzo 2018-Donne insieme con determinazione e speranza

  • 20 Novembre2017- Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria-Fatti e idee in Il Tempo e la Storia- RAI3

    "È uno dei capitoli più dolorosi della storia del Ventennio fascista: le leggi razziali del 1938, l’antisemitismo che diventa discriminazione, esclusione dalla vita pubblica. Fino alle deportazioni."

  • 5 Ottobre-Giornata Mondiale degli Insegnanti. Auguri, oggi e sempre eroi indispensabili!

    5 Ottobre 2016: con gli insegnanti per una società migliore

  • Retratos Y Amor Propio: storie di creatività fotosociale

    Ritratti di vite e corpi nello sguardo della Fotografa-Architetta Stefania Scamardi

  • Libriamoci a scuola- leggiamo ad alta voce!

    24-29 Ottobre 2016- appuntamenti di lettura ad alta voce nelle classi.

  • A proposito di compiti e casa…Pedagogia Democratica-L’EVIDENZIATORE DI Maurizio Parodi

    I Compiti fanno male! Pubblicato da NARCISSUS, è disponibile su AMAZON, GPLAY, ITUNES

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A. Cuarón-ROMA. Una storia, cento storie, grandi donne, piccoli uomini in un film emozionante e bellissimo.

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L’ho amato dalla prima scena. Lo trovo  di una bellezza “stellare” che illumina la storia, le attrici, i colori, l’ambientazione, la forte carica sociale a fatica tenuta sullo sfondo, il ritratto struggente  di  relazioni  amorose profonde e dolorose, la comunicazione  nelle lingue del cuore: Spagnolo e Mixteco. 

La cacca magica

La cacca dei cani…Che magia  il cinema! riesce a veicolare significati  inaspettati attraverso piccoli dettagli, non proprio piacevoli.  Dettagli  dall’infanzia del regista, dettagli  da un mondo in ebollizione, dove si agitano i tradimenti  dei coniugi, le mediazioni delle  nonne, le liti  isteriche tra fratelli, il mondo di fiaba in cui rifugiarsi per non ascoltare, per non vedere, come fa il piccolo di casa cullato dalle storie di Cleo, fidata vice-madre.

 

Una storia intima

La storia è molto intima: racconta la vita di una bella famiglia borghese del quartiere Roma di Città del Messico  agli inizi degli anni 70:  quattro  figli, mamma e papà, nonna.  Con loro vivono due cameriere, Cleo  e Adela.  Il papà Antonio, come  spesso fanno gli uomini, ad un certo punto “sente il peso eccessivo della famiglia” e se la da a gambe con l’ altra donna più  “fresca”. La madre sembra una trottola pronta per impazzire, e lo farà al momento dell’abbandono definitivo. La nonna si da un gran da fare per seguire i nipotini e placare le ansie della figlia.

Cleo

Ah, Cleo, sprovveduta  sognatrice! Efficiente come una macchina, fa i lavori di casa alla perfezione e si prende cura dei bambini proprio come una madre, specialmente con il piccolino che stravede per lei. Purtroppo anche a lei capita di incontrare un “piccolo” uomo con manie di grande atleta,  che la “usa e getta”, senza ritegno e pietà per la sua gravidanza inaspettata e non voluta. Tragica la sua figura nel momento  del parto. La comunicazione del momento è puro dolore espressivo.

Cleo è indubbiamente la figura centrale del film, e forse dell’ infanzia di Alfonso. L’infanzia plasma l’ anima e la mente. Ha portato infatti Cuarón a cesellare questo gioiello. I momenti più belli del film ruotano intorno a Cleo. Uno su tutti, quello che ti lascia senza fiato per la sua tragica bellezza,  è la gita a Veracruz, pretesto per permettere al  padre di famiglia di  “saccheggiare” la casa.  È  un momento catartico per tutti, un’avventura in comunione  tra donne e bambini,  che accompagnerà i protagonisti verso  una nuova consapevolezza: si può uscire dal buio  e tornare a vivere pienamente  una vita degna di essere chiamata tale.

Il ritorno

Il ritorno a casa, una  casa svuotata dal padre che è  fuggito verso un nuovo amore, mostra la bellezza della speranza, mancano  è vero molte cose amate, parti integranti e silenziose di un tratto di vita,  manca il papà, ma la novità delle nuove camere, dei nuovi spazi vuoti, di un futuro ricco di sorprese sembra compensare le perdite.

Ma ora basta chiacchiere, questo film è da vivere in prima persona!

 

 

 

 

 

 

Eccellenze

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Dopo il Leone d’Oro a Venezia, arriva il Golden Globe, e la strada per l’Oscar al Miglior Film Straniero è aperta…

 

 

 

Chi è veramente Gibran? Nelle LETTERE D’AMORE DEL PROFETA Coelho trova la risposta.

 

1 LETTERE PROFETA COELHO

Mi piace la mia casa. È piena di piccoli tesori nei quali inciampo inconsapevolmente. E mi stupiscono sempre, perché spuntano da angoli nascosti, per parlarmi di momenti della mia vita dimenticati, o rimossi. Tra i piccoli tesori ritrovati ci sono i libri.

Quello che ha appena finito di affascinarmi è Lettere d’amore del Profeta, a cura di Paolo Coelho. Piccolo, agile, blu e bianco di nuvole in movimento come anime, allieta il mio Natale.

Anche l’edizione mi cattura, asSaggi Bompiani. Mi piace molto l’idea degli assaggi, vi ricorro spesso quando voglio citare qualcosa dai libri che leggo. Assaggi da assaporare, con il gusto dell’occhio e dell’anima.

Sulla prima pagina bianca, nell’angolino in basso a destra c’è un appunto “mille auguri d’amore” e poi un nome. Non ricordo questo regalo, ma riconosco la persona e riconosco la calligrafia: la mia! Strano. Cerco di ricostruire l’occasione. Forse ho capito. Il giorno successivo al ritrovamento, dopo anni e anni di distanza, incontro in città chi me lo ha donato. Coincidenze?

“Chi è Gibran?” mi domandavo. E archiviando brani delle sue lettere nel mio computer, penso di averlo scoperto. Gibran non era né un rivoluzionario né un saggio. Era un uomo, come tutti noi, e racchiudeva nella propria anima gli stessi dolori e le stesse gioie che proviamo noi. Eppure, attraverso i suoi libri è riuscito a rendere manifesta la grandezza di Dio.”Paolo Coelho

È un amore speciale quello che traspare dalle lettere di Khalil a Mary Haskell. Mary è il demiurgo che lo aiuta a conoscersi, ad amarsi, a valorizzare il suo lavoro, i suoi quadri, a capire l’universo che lo circonda. Mary è il tutto.

Lettere d'amore-Dedica Khalil-a cura di Coelho

Il linguaggio di queste lettere è così semplice, così diretto, e umano nel profondo, che spiazza il lettore. Lettera dopo lettera ti ritrovi a dire: “queste idee mi appartengono e mi piacerebbe saperle comunicare al mio amore in questo modo.”

Coelho lo ha fatto, racconta infatti che:

“Un giorno, durante una conversazione con mia moglie (in realtà fu più una discussione, e ringrazio Dio se, pur essendo sposati da diciotto anni, riusciamo ancora a discutere), non riuscivo a spiegarle un certo pensiero. La pregai allora di avvicinarsi al computer e di leggere una lettera di Gibran, che forse sarebbe riuscita a trasmetterle meglio ciò che intendevo dirle in quel momento.

Mia moglie lesse la lettera: non solo quella, ma anche il resto dell’archivio. Nacque in quel momento il mio desiderio di dare alle stampe un altro libro sulla relazione di Khalil Gibran con Mary Haskell”

Per nutrire e sollevare lo spirito, questo è il libro adatto.

 

Assaggi

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Un bellissimo Novembre alla mostra con Stefania-Antonio LIGABUE, L’UOMO, IL PITTORE.

 

“Ligabue non può non sorprendere, non sgomentare, e non convincere con lo spettacolo sbalorditivo di questa sua tenebrosa violenza e magica perizia di pittore” G.Vigorelli

Dopo gli Impressionisti della collezione Ordrupgaard, Padova mi  stupisce ancora una volta con Ligabue. Mia figlia Stefania è in Italia per una sua mostra fotografica in Sicilia e ovviamente, da Palermo, decide di fare un salto  su, su al Nord per stare qualche giorno con noi.

Decidiamo insieme di incontrare il mitico Ligabue, in mostra ai Musei Civici agli Eremitani.  Sono davvero curiosa di immergermi nel colore, nell’energia e nella follia creativa di questo artista.

 

Un Goya Naif  lo definisce Miguel,  amico  Andaluso di Stefania, quando vede la fotografia della Corrida. Rosso, sangue, violenza popolare.

 

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Non sapevo che fosse anche scultore, pertanto la sorpresa più grande me la riserva il “bestiario” della sua realtà e immaginazione.

“Ligabue non è stato solo un grande pittore, disegnatore e incisore, ma anche un importante scultore. Impastava con la propria saliva la terra della golena del Po per realizzare stupende sculture di animali dei quali imitava i versi e i movimenti nel modellarli…” Giuseppe Amadei

 Mi è rimasto  impresso negli occhi e nella fantasia l’effetto prodotto dai colori di Ligabue, un effetto pastoso, avvolgente, fantasioso e immaginifico. Me lo porto dentro e ogni volta che penso ai suoi quadri scatta il clic cromatico.

 

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Mi hanno colpito i paesaggi Svizzeri, quasi una rappresentazione da fiaba noir, di tenebra profonda, mimetizzati in  colori densi dello sfondo e dalle forme dinamiche dei cavalli al galoppo. Lo stesso effetto producono i guizzanti  galli in combattimento!

Novembre mi ha  regalato splendide emozioni! Grazie Stefania, Grazie Ligabue!

 

 

25 Novembre 2018-LE FARFALLE SACRE di Scamardistudio-“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci” I.Asimov

 

Scamardistudio-Flying-Eres hermosa-Holy butterflies 2018

scamardistudio 2018-Flying

 

Sei bella.
E non per quel filo di trucco.
Sei bella per quanta vita ti è passata addosso,
per i sogni che hai dentro
e che non conosco.
Bella per tutte le volte che toccava a te,
ma avanti il prossimo.
Per le parole spese invano
e per quelle cercate lontano.
Per ogni lacrima scesa
e per quelle nascoste di notte
al chiaro di luna complice.
Per il sorriso che provi,
le attenzioni che non trovi,
per le emozioni che senti
e la speranza che inventi.
Sei bella semplicemente,
come un fiore raccolto in fretta,
come un dono inaspettato,
come uno sguardo rubato
o un abbraccio sentito.
Sei bella
e non importa che il mondo sappia,
sei bella davvero,
ma solo per chi ti sa guardare. Alda Merini

 

 

GAUGUIN E GLI IMPRESSIONISTI. Capolavori della collezione Ordrupgaard. Quadri che evocano ricordi bellissimi.

TICKET MOSTRA-IMPRESSIONISTI OTTOBRE 2018-pADOVA

È vero, spesso i quadri sollecitano ricordi custoditi in angoli remoti. Durante la visita alla mostra Gaugin e gli Impressionisti. Capolavori della collezione Ordrupgaard, mi cattura La foresta di Fontainebleau di Camille Corot. Risveglia il ricordo bellissimo di numerosi viaggi in macchina verso l’Inghilterra, con  l’attraversamento  dei sublimi tunnel naturali della foresta Francese e la sosta all’ Hotel de Londres della cittadina “reale”.

Dalla nostra stanza si vede il maestoso Chateau de Fontainebleau,

“The true home of kings, the house of ages”VA
(Napoleon in Saint Helena, August 1816)

e si assapora con calma l’emozione suscitata dalla grande foresta. È come approdare in  un magico mondo di fiaba.

corot152-foresta di fontainebleau

A prescindere dai ricordi,  si sono stampati indelebili negli  occhi, nel cuore e  nella memoria L’Inganno, episodio di  caccia al capriolo di Gustave Courbet e La piccola sogna di Paul Gaugin, dolcissima bimba che dorme con il suo sonarello ai piedi del lettino.

Sulla passerella de Il molo a Trouville di Eugene Boudin ti sembra di sentire la brezza marina sferzarti il viso e far svolazzare gli abiti delle piccole donne sotto la bandiera.

Il fascino dell’universo femminile di Manet, Renoir, Morisot, e Gonzalès è una sezione davvero intrigante con la figura femminile, in veste di modella o di autrice del ritratto, che  spicca per la sua rilevanza artistica e sociale.

Ho detto altrove che mi piace andar per mostre, da sola o in compagnia. La vicinanaza di un’amica cara in questa visita ha aggiunto all’esperienza il piacere della condivisione e della diversità delle reazioni e delle emozioni provocate dai quadri in mostra. Di fronte alla bellissima Natura morta di Odilon Redon mi ha commosso e divertito il suo commento:

“ è un quadro materno… mi riporta alla cascata di peperoni in casa di mia madre”

La mostra è stata emozionante. Nonostante si conosca già molto dell’Impressionismo, delle sue bellezze e delle sue magie, la collezione Ordrupgaard, ha il pregio di aver raccolto alcune tra le perle più lucenti dei vari autori simbolo di questo movimento pittorico. E ha lasciato il segno.

Ma c’è tanto altro da scoprire e vivere in prima persona. Non resta altro da fare che andare a visitarla!

 

Scamardistudio-RITRATTI E AUTOSTIMA-SMILE, con un sorriso si può fare…

ScamardiPhoto-Luci d’Autunno-IL PESCATORE nell’oro del Guadalquivir

 

S.Scamardi-Il Pescatore nell’oro del Guadalquivir

Scamardistudio- Autunno a Siviglia- Il Pescatore nell’oro del Guadalquivir

 

Placido e paziente

il pescatore aspetta.

Placido e brillante

il Guadalquivir scorre

verso la sera.

Noi lentamente,

passeggiamo al suo fianco.

 

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