• Mondo Fuori

    In questa colonna i widget sul mondo che circonda affascinailtuocuore

  • Memoria e Rifugiati… Refugee Blues (1939), by W.H.Auden

    Poniamo che in questa città vi siano dieci milioni di anime, V’è chi abita in palazzi, v’è chi abita in tuguri: Ma per noi non c’è posto, mia cara, ma per noi non c’è posto...‎‎

  • Migranti, Rifugiati, Profughi: Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra

    15 gennaio-Giornata Mondiale del Rifugiato 2017-Diamo senso a queste ricorrenze! Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

    Sì, LA verità si sta facendo strada, piano piano, inesorabilmente, tra le tante fake-verità o post-verità...

  • Festa della Repubblica Italiana

    Teresa Mattei, Insegnante. La più giovane eletta all'Assemblea Costituente, ai giovani di oggi: "siete migliori di noi e lo dimostrerete coi fatti..."

  • Contromafie per non dimenticare

    « La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni. » Giovanni Falcone

  • Stragi di Maggio: sempre più vite spente, da Manchester Arena al Mar Mediterraneo. Bambini, Giovani, Adulti

    Stragi -Non dimenticheremo!Non dimenticate!

  • Io sto con Emercency

    sempre più guerre, sempre più vittime, Per fortuna che c'è Emercency.

  • Siria: 6 anni di Indegnità. E la comunità Internazionale cosa fa?

    “Can you believe that a government and a state could bomb its own people. I’ll never understand this for as long as I live!" Yazbeck-The-Crossing. My journey to the shattered heart of Syria p.71

  • Oltre il confine-Salone Internazionale del Libro di Torino 2017

    18-22 Maggio 2017. È Oltre il confine il tema del 30° Salone Internazionale del Libro di Torino.

  • 14 Maggio 2017- Festa della Mamma

  • 1° Maggio, su coraggio! Io ti amo…

    Alto e basso.Guttuso e Tozzi. Tempo di contaminazioni...

  • Amo l’Europa. Prendiamola dal verso giusto…

    9 Maggio festa dell'Europa-Dopo 60 Anni dal trattato di Roma è tempo di cambiare qualcosa. Ma che resti il sogno e la realtà di un'Europa unita.

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

    Grazie Libro, perchè mi coccoli, mi accompagni, mi lusinghi, mi diverti, mi rattristi, mi aiuti, mi conforti, mi stimoli, mi persuadi, mi accusi, mi difendi, mi fai piangere, mi fai arrabbiare, mi fai incontrare il mondo, mi fai vivere!

  • 22 Aprile-Giornata Internazionale della Terra 2017

    La Terra è "Un Pianeta Blù Senza Confini" (La Stampa)

  • 25 Aprile 2016- Festa della Liberazione dal nazifascismo

    La Storia che mi piace...Fiori di Aprile nel giardino d'Italia liberato

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA

    con Bertoli e Ligabue, nel vento che soffia e l'acqua che scorre...

  • Sabato 25 e Domenica 26 Marzo tornano le Giornate FAI di Primavera!

    Scopri i luoghi da visitare...

  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 8 Marzo 2017- Donne in Marcia

    Sciopero Globale contro la violenza sulle donne

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria-Fatti e idee in Il Tempo e la Storia- RAI3

    "È uno dei capitoli più dolorosi della storia del Ventennio fascista: le leggi razziali del 1938, l’antisemitismo che diventa discriminazione, esclusione dalla vita pubblica. Fino alle deportazioni."

  • 5 Ottobre-Giornata Mondiale degli Insegnanti. Auguri, oggi e sempre eroi indispensabili!

    5 Ottobre 2016: con gli insegnanti per una società migliore

  • Retratos Y Amor Propio: storie di creatività fotosociale

    Ritratti di vite e corpi nello sguardo della Fotografa-Architetta Stefania Scamardi

  • Libriamoci a scuola- leggiamo ad alta voce!

    24-29 Ottobre 2016- appuntamenti di lettura ad alta voce nelle classi.

  • A proposito di compiti e casa…Pedagogia Democratica-L’EVIDENZIATORE DI Maurizio Parodi

    I Compiti fanno male! Pubblicato da NARCISSUS, è disponibile su AMAZON, GPLAY, ITUNES

  • Progetto ‘Il Quotidiano in Classe’

    Per la promozione della lettura dei quotidiani e la lettura in generale nelle scuole superiori Italiane

  • 20 Novembre2015- Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

  • Tag

  • Follow Affascinailtuocuore on WordPress.com
  • Blog Stats

    • 71,655 hits
  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • copyright foto

    La maggior parte delle foto inserite negli articoli provengono dalla Rete e sono pertanto da considerarsi di dominio pubblico. Tuttavia, gli autori o i soggetti coinvolti, possono in ogni momento chiederne la rimozione, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: affascinailtuocuore@gmail.com

A.Yeohshua e La scena perduta: quando andare oltre i limiti significa…

Sin dalla prima pagina ho saputo e sentito che la reazione sarebbe stata questa. Ho attraversato il libro, in “Cammino” con i protagonisti e le loro anime e, alla fine, l’empatia ha trionfato e si è sciolta in calde lacrime…

Come è essenziale la trama e come è ricca la storia, quella interna ai protagonisti, vissuta profondamente e in modo lacerante, lungo il Cammino che li porta, tra simbolismo e realtà, da Gerusalemme a Santiago di Compostela. E poi ancora da Gerusalemme, indietro, a Madrid, tra Don Chisciotte e Sancho Panza, la burrosa Dulcinea e la complice, buia campagna spagnola.

Ruth, attrice intensa e complessa, oltre che bellissima e Moses affermato regista settantenne, che sembra volersi prendere cura di lei, sua musa e compagna, si recano a Santiago di Compostela per presenziare ad una retrospettiva dei loro film. La retrospettiva però non si chiude con l’assegnazione del premio e i consueti saluti di commiato, ma continua in patria, a Gerusalemme e dintorni…Il triangolo di uomini che danzano intorno a Ruth: Trigano sceneggiatore visionario, Toledano fotografo sapiente e Moses, regista disorientato ma tenace, sono i punti di riferimento della vicenda.
La retrospettiva si apre con il film Da paziente a Badante e qui mi viene subito in mente La Cura di Franco Battiato (qui video ufficiale).

Santiago, il Parador, i sotterranei della Cattedrale percorsi sfiorando la lunga e lenta fila di pellegrini che si avvicinano alla statua di Giacomo, il confessionale con i tendaggi/divisori di pelle rosso scuro, bucherellati e pesanti di sudore, odori e peccati. Tutto viene solo sfiorato con leggerezza, come se non si trattasse invece di un mondo particolare che ti lascia dentro il segno. Quello di Moses è un distacco ignaro, inconsapevole, all’inizio.

Affascinante il gioco delle traduzioni: lingue diverse che comunicano. La sala di doppiaggio come metafora del centro di mediazione di affetti, visioni politiche, pensieri ed emozioni. E la Caritas Romana! La scena perduta che da il via a questo viaggio, e che diventa praticamente il filo rosso che tiene insieme tutto. Verrebbe voglia di descrivere ogni attimo della sua storia, ma si toglierebbe il gusto al lettore di provare in prima persona quello che io ho provato.

Arte, finzione, lotta tra verità “vera” e verità dell’arte. Arte tra le arti: la fotografia di Toledano e del figlio Manuel. E in questa area di grande “Vita” entra la quotidianità, con le piccole grandi sofferenze e le piccole grandi felicità; entrano i conflitti tra persone, popoli, e con se stessi. E, colmo dell’ambiguità, appare sulla scena il conflitto lacerante dei personaggi/persone vere. Entra in scena anche  il trionfo dell’uso cinematografico del corpo e del pudore che esso esige, soprattutto  nei momenti delicati in cui la vecchiaia porta Moses a gestire le emergenze.

Piovono razzi al confine tra Israele e Palestina. E piovono storie e ricordi e sovrapposizioni tra passato e presente. Tra confini reali e vissuti.  Ma la vita sembra non esserne toccata più di tanto.

Compare anche la grande madre Africa, meta del Viaggio alla scoperta della vita, regalo prezioso per il mitzvah di adolescenti fortunati.

La narrazione è affascinante. Ritmo teso fino alla fine, anche nelle descrizioni, ma soprattutto nei dialoghi, brevi e significativi. Il capitolo più sorprendente è  Il pasto notturno con lo sceneggiatore. Uno spaccato di regia, con il passaggio dalla narrazione in terza persona a quel ” tu dici, tu devi, tu fai, tu pensi”. Il regista Moses è condotto per mano in modo sapiente e ineluttabile verso decisioni importanti dall’altro da sé, dall’ altro  regista, che  lo dirige facendo commenti e considerazioni e dandogli istruzioni che devono essere seguite, senza esitazione o rifiuto.  A proposito, riuscirà Moses a fare il prossimo film stimolato dal produttore-contadino-amico Amsalem, che vuole in qualche modo risolvere i suoi conflitti familiari con protagonista un figlio-padre-bambino?

Questo romanzo è davvero un cammino lungo e ricco verso l’accettazione di sé e dunque del mondo, della vita, dell’essere umani. E la compagnia è importante!

Il punto di vista di Abraham B. Yehoshua (La Stampa.it)

Se il lettore capisce il testo più dell’autore

Nel mio ultimo romanzo La scena perduta ho cercato di affrontare e di dare espressione alle due forze presenti in un’opera letteraria mediante due diversi personaggi. Per raggiungere questo scopo sono ricorso all’arte cinematografica in quanto spesso è nella dinamica di un rapporto tra uno sceneggiatore e un regista che si riscontra un dialogo tra queste due forze. Nel mio romanzo la tensione tra i due protagonisti sfocia in un vero e proprio scontro che porta a una rottura e genera risentimento. Lo sceneggiatore è un giovane sefardita di bassa estrazione sociale, dotato di grande talento creativo e con idee coraggiose, sia a livello psicologico sia sociale. Per realizzarle, però, ha bisogno di un regista, di un uomo maturo con un solido background, capace di costruire e strutturare un’opera cinematografica così da garantirle credibilità, requisito che nei film è spesso molto più importante che in letteratura. Il rapporto tra questi due personaggi è al centro del romanzo, il quale descrive il processo di realizzazione di alcuni dei loro film. 

Oltre al complesso rapporto tra queste due forze creative, il romanzo tratta di un altro importante argomento inerente alla comprensione di un’opera letteraria e artistica: i due artisti, lo sceneggiatore e il regista, si rendono conto di non poter essere gli esegeti delle proprie opere. In questo mio romanzo ho dunque rinsaldato la mia convinzione (sviluppatasi nel corso di lunghi anni) che un autore non è che uno degli esegeti del proprio lavoro e spesso nemmeno il più autorevole e profondo. Proprio perché un’opera racchiude una sostanziale duplicità (l’idea che l’ha generata e l’elaborazione di tale idea) talvolta il suo significato sfugge alla coscienza dell’autore, mentre un lettore attento, estraneo a essa, può forse comprenderne meglio le sfumature.

Annunci

Una Risposta

  1. […] più letti 8 Marzo 2012 un augurio 2.0 a tutte le donneHomeChi sonoA.Yeohshua e La scena perduta: quando andare oltre i limiti significa… Non Fiction […]

    Mi piace

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: